"Sessioni" (1739-1796)

01/06/1739 - 18/10/1796
Le "congregazioni" si effettuavano alla presenza del luogotenente di governo e podestà di Mirandola e, dal 1780, del governatore generale della Mirandola e consigliere di Stato. Alle sessioni intervenivano i rappresentanti della comunità di Mirandola, dal 1780 sono registrati un rappresentante per il territorio concordiese, uno per il feudo di S. Possidonio, uno per il feudo delle Roncole; dal 2 novembre 1782, uno anche per il feudo di S. Martino Spino. La Congregazione aveva il compito di spedire le patenti ai caporioni e sottocaporioni, ai battifanghi, agli avvisatori e portalettere e agli altri ufficiali subalterni (es. martellatori). I caporioni e gli altri ufficali subalterni contribuivano con delle regalie che spettavano ai sottogiudici (organizzate secondo precise disposizioni, cfr. c.4v, registro n.1) e alla comunità (ad esempio spettava alla comunità la legna ricavata dai lavori di arginatura) che se ne sarebbe servita per il pubblico interesse o per stipendiare gli operai addetti ai lavori. Era consuetudine che il sottogiudice delle strade avesse delle regalie (lo ius del pascolo dell'erba lungo lo stradone di Fossa e quello di Malvicina, mentre quello delle altre strade spettava al giudice). La Congregazione aveva anche il compito di spedire i rispettivi "viglietti" a coloro che terminavano le loro partite a pagamento alle botte del fiume. I lavori venivano assegnati con le bovattiere. Le persone che dovevano eseguire o terminare i lavori (partite) venivano avvisate per mezzo dei consoli delle ville. L'ultima sessione (18 ottobre 1796) presenta il seguente incipit: "... Si convocò la generale Congregazione delle Acque e Strade nella Mirandola, nel palazzo della municipalità e segnatamente nella residenza della nominata Congregazione d'Acque a cui intervennero gl'infrascritti cittadini, cioè per la Mirandola Alessandro Ciani, pretore della Mirandola, Giuseppe Natali, priore della municipalità, Giovanni Luosi vice presidente". Si diede lettura della polizza del 13 ottobre con cui il commissario del direttorio esecutivo della repubblica francese aveva eletto Giuseppe Luosi quale individuo del nuovo comitato di governo in Modena e della sostituzione interinale del cittadino Giovanni Luosi, suo padre, destinato a coprire gli impieghi del figlio. Si prese poi la decisione di trasmettere al cancelliere un elenco degli affari pendenti della Congregazione e di dare l'ordine alla computisteria di procedere alla sostituzione del vice presidente e di formare un bilancio di cassa.

Note:

La serie è composta da 4 registri. I verbali delle deliberazioni della Congregazione sono stati schedati dotandoli di una numerazione progressiva a partire dalla serie delle "Sessioni" dal 1739 al 1859. Nella congregazione dell'11 agosto 1739 si elessero gli ufficiali subalterni per i lavori al fiume Secchia (al posto del sotto giudice Iacopo Manfredotti, il tenente Andrea Borghi di S. Possidonio e al posto del capitano Tommaso Papazzoni, sottogiudice delle strade e del fiume, il capitano Possidonio, essendo maggiormente idoneo all'impiego qualcuno che abitasse a Concordia), dato che il Magistrato delle Acque aveva affidato le competenze relative alla conservazione degli argini del Secchia alla Congregazione delle Acque di Mirandola. Le "congregazioni" sono certificate da Teodoro Frati, notaio e cancelliere della comunità dal 1739 al 1781, dall'8 ottobre 1781 il notaio cancelliere è Stanislao Prandini.



2. "A Libro delle Congregazioni d'Acque. Mirandola"
1739 giugno 1-1772 maggio 1
Verbali delle sessioni della Congregazione.
Registro, cc. numm.1-170
Segnatura antica: Epoca II 347
Note: Il registro riporta, a c.1r, il seguente incipit: "Invocato il nome illustrissimo di Dio. 1739, indizione seconda, questo giorno primo del mese di giugno. Congregati nella residenza dell'illustrissima comunità di Mirandola coll'assistenza dell'illustrissimo signor dottor Mario Coppini, podestà di questa città che, sedendo al suo luogo, convalida le cose infrascritte colla sua giudiziale autorità, gl'infrascritti illustrissimi signori che compongono la Congregazione dell'Acque, i nomi de' quali sono: signor conte Massimo Scarabelli, priore; signor conte Giovanni Rosselli, sindico; signor Fulvio Personali; signor conte Claudio Pietra, signor Luigi Panigadi e coll'intervento dell'illustrissimo signor conte Scipione Rosselli, prevosto della collegiata della Mirandola a tal effetto invitato. Essendosi per la prima volta unita la Congregazione dell'Acque composta da signori sopranotati, fu alla medesima, dall'eccellentissimo signor podestà, dato conto primieramente di ciò che è seguito dopo l'erezione di tal corpo, rilasciando presso l'uffizio della stessa congregazione le seguenti lettere del Magistrato illustrissimo dell'acque...".
Classificazione: 2
Segnatura: 01

3. "B N. 2. Libro delle Congregazioni d'Acque e Strade 1780-1783"
1780 novembre 18-1783 dicembre 16
Verbali delle sessioni della Congregazione, numm. 79-95 (anno 1780), 1-96 (anno 1781), 1-181 (anno 1782), 1-145 (anno 1783).
Registro, cc. numm. 1-137.
Segnatura antica: Epoca II 346
Classificazione: 2
Segnatura: 02

4. "C Libro terzo della Generale Congregazione dell'Acque Strade, 1783: 1784: 1785: 1786: 1787: 1788: 1789"
1783 dicembre 16-1789 dicembre 22
Verbali delle sessioni della Congregazione, numm. 146-148 (anno 1783), 1-153 (anno 1784), 1-92 (anno 1785), 1-88 (anno 1786), 1-126 e altri non numm. (anno 1787), 1-164 (anno 1788), 1-142 e altri non numm. (anno 1789).
Registro, cc. numm. 1-284.
Segnatura antica: Epoca II 348
Note: La prima seduta prosegue l'ultima del libro B.
Classificazione: 2
Segnatura: 03

5. "D. Protocollo della Congregazione delle acque e strade dal 1790 al 18 ottobre 1796"
1790 gennaio 5-1796 ottobre 18
Verbali delle sessioni della Congregazione, numm. 1-131 e altri non numm. (anno 1790), 1-165 (anno 1791), 1-131 (anno 1792), 1-103 (anno 1793), i restanti non numm.
Registro, cc. numm. 1-257
Segnatura antica: Epoca II 349
Note: L'ultima sessione (1796 ottobre 18) presenta il seguente incipit: "... Si convocò la generale Congregazione delle Acque e Strade nella Mirandola, nel palazzo della municipalità e segnatamente nella residenza della nominata Congregazione d'Acque a cui intervennero gl'infrascritti cittadini, cioè per la Mirandola Alessandro Ciani, pretore della Mirandola, Giuseppe Natali, priore della municipalità, Giovanni Luosi vice presidente".
Classificazione: 2
Segnatura: 04