Cassa dell'Addizione (1742-1770)

01/01/1742 - 31/12/1770
Cfr. busta n. 1 della serie "Miscellanea" al cui interno si trova copia manoscritta del chirografo di Frandesco III sull'addizione della macina del 16 luglio 1739. In essa si fa riferimento alla facoltà concessa dal duca alla comunità mirandolese di poter rifabbricare una chiusa nel fiume Secchia e di collocarvi dei mulini. La comunità aveva deliberato, il 7 novembre 1738, la costruzione dei tre mulini sul Po e, per la realizzazione di quelli di Secchia, di reperire il denaro necessario prendendolo a frutto da mercanti esteri. Per contrarre legittimamente il debito e stabilire il fondo per il pagamento dei frutti e per l'estinzione del capitale supplicò il duca di concederle la facoltà d'imporre ed esigere una tassa, o addizione sopra la macina per sei anni avvenire, di 10 bolognini, moneta di Modena, per ogni sacco di frumento La tassa di addizione sulla macina sui mulini concordiesi sul fiume Secchia risulta attiva dal 1740. Si tratta dell'"L'addizione della macina concessa da sua altezza serenissima li 29 settembre 1771, come da lettera dell'illustrissimo magistrato del buon governo delli 30 mese ed anno suddetto" (cfr. serie "Carteggio 1774-1802", busta n. 14). Notificazione del 18 agosto 1773 (in fasc. 15): "Richiedendo il dovere che sia provveduto alla indennità della comunità della Mirandola coll'impedire qualunque collusione o frode a di lei pregiudizio sull'esigenza della nuova addizione sopra la macina di bolognini 7 correnti di Modena per ogni sacco di frumento e di bolognini 4 denari 8 per ogni sacco di mistura o altro grano che non sia frumento, da S.A.S conceduto alla medesima comunità per abilitarla a supplire alle spese di vari lavori ed altre pubbliche occorrenze, ed in conformità della notificazione emanata li 22 ottobre 1771, si rinnova in primo luogo alla memoria di ciascheduno che leverà bolletta di macina da qualunque ufficio della città e ducato della Mirandola e del marchesato di Concordia il disposto della stessa notificazione; ed in oltre maggiore a cautela della comunità suddetta, che presentemente tiene in economica amministrazione la sopraccennata Addizione, si ordina, si prescrive e si comanda: chiunque, anche se privilegiato, leverà dai suddetti uffici la solita bolletta di macina che si spedisce per parte della ducale Ferma Generale sia per macinar frumento, o altri grani nel ducato della Mirandola e marchesato della Concordia, o sia per tradurli a macinar ad altri molini fuori da esso ducato e marchesato debba nel tempo stesso munirsi dell'altra bolletta, che presso il pagamento della mentovata nuova addizione verrà spedita dagli agenti o deputati della comunità di Mirandola, e con quella accompagnare il frumento, o altri grani da macinarsi (sì dentro che fuori del ducato e marchesato) sotto pena di perdita dei grani. S'ingiunge altresì a tutti li mugnai del ducato e del marchesato e degli altri luoghi dello stato a cui fossero portati a macinare grani provenienti da Mirandola e Concordia di non macinarli né tenerli se, oltre alla bolletta di macina della Ferma Generale spedita dagli uffici di Mirandola e Concordia, non siano anche muniti dall'altra bolletta degli ufficiali e deputati della comunità di Mirandola da cui risulti il pagamento dell'Addizione, sotto pena di multa del grano". In base al nuovo piano della Congregazione del 1774 la comunità di Mirandola doveva versare al feudo delle Roncole la somma annua ad esso spettante derivante dai redditi dell'Addizione sopra i mulini di Secchia che la comunità di Mirandola percepiva, oltre all'intera esazione delle decime di Borghetto.

Note:

La serie è composta da 2 filze.



161. "Cassa detta dell'Addizione"
1742-1769
Mandati di pagamento della Cassa dell'Addizione sopra la macina in fascicoli annuali.
Filza, 26 fascicoli
Segnatura antica: Filza n. 45. Epoca II 156
Note: All'interno del fascicolo relativo all'anno 1742 si trova "Conto sopra l'esazione dell'addizione della macina", segnato A con il riepilogo del dare e dell'avere della comunità di Mirandola per gli esercizi 1740-1741. Per gli anni 1753-1756 è presente 1 solo fascicolo contenente mandati numm. 1-49. A partire dall'anno 1760 i fascicoli contengono le ricevute relative alle spese per il "Molino di Sotto o sia del Follo" fascicolate a parte. Il fascicolo relativo all'anno 1769 riporta l' intitolazione: "Filza de' mandati pagati nel anno 1769 dalla cassa dell'addizione de' Molini" con i seguenti sottofascicoli: - "Escavazione del canale Naviglio"; - "Selciatura delle strade di città"; - "Per le carceri secrete e comune"; - "Spese per formare un magazeno per gli incendii"; - "Spese nella escavazione della Smirra". I sottofascicoli riportano l'indicazione della data di approvazione in Consiglio.
Classificazione: 14
Segnatura: 01

162. "Cassa detta dell'Addizione"
1747-1770
1) "Libro in cui stanno notati li denari stati passati dal'illustrissima comunità della Mirandola a questa della Concordia, ritratti dall'addizione sopra la macina de molini di Secchia e successiva errogazione de denari nella scavazione del canale Naviglio, che dalla Concordia conduce alla Mirandola per la tratta di esso Naviglio esistente nel territorio concordiese fattasi da detta ultima comunità", 1 registro di cassa, di cc. numm. 1-20, suddiviso tra "Introito de denari" (1747 maggio 2-1752 agosto 31) e "Errogazione o sia spesa de medesimi" (1747 maggio 12-1752 maggio 31); 2) Ricevute di pagamento parzialmente numerate (1747-1749), 1 fasc.; 3) Note riepilogative delle spese (1747-1748), 1 fasc. composto da 6 sottofascicoli; 4) "Conto di cassa dell'addizione sopra la macina" (1750 aprile 20), 1 fasc.; 5) "Mirandola adì 30 settembre 1752. Stato della cassa dell'addizione sopa la macina rillevato il dì suddetto di noi sottoscritti deputati dal Conseglio di quest'illustrissima comunità per ricevere li conti da Agostino Pettenati esattore e dal signor Giacomo Natali cassiere", 1 fasc. contenente le ricevute giustificative; 6) Ristretti di cassa (1754), 1 fasc. 7) "Ristretto d'entrata e uscita dalla cassa dell'addizione sopra li molini della Concordia per l'anno 1768" con 2 elenchi riepilogativi delle spese sostenute (1767-1768), 1 fasc.; 8) "Stato attivo e passivo della cassa dell'addizione sopra la macina de' molini di Secchia alla Concordia, del quarto molino, del canale Naviglio e gius della pesca in detto canale, incominciando dal mese di novembre 1740 a tutto dicembre 1770" (1770 dicembre 31), 1 registro di pp. 1-68, redatto da Francesco Stazza computista.
Filza, 2 registri e 6 fascicoli
Segnatura antica: Filza n. 46. Epoca II 157
Note: All'interno di 3) i sottofascicoli riportano la seguente intitolazione: - "Notta della spesa fatta nel canale della Mirandola che va alla Concordia"; - "Notta della spesa fatta nel Tragatto"; - "Notta della spesa fatta ne vasi del Tragatto e nel canale di Quarantoli; - "Notta della spesa fatta nel ponte Coradini"; - "Notta della spesa fatta nel ponte detto di S. Giovanni"; - "Notta della spesa fatta nel ponte Bernardi". Il fasc. 4) è segnato B ed è diviso in "Ristretto de conti ricavato dal libro del dennaro esatto dall'addizione della maccina sopra li molini dilla Concordia posti nel fiume Secchia, principiando nell'anno 1741 a tutto l'anno 1749, qual dennaro è stato ricevuto in cassa da me sottoscritto come segue" e "Rincontro de pagamenti fatti da me sottoscritto come si vede dal libro secondo gli ordini speditimi dal signor podestà Mario Coppini e dal signor podestà Alessandro Antonio Azzaloni". All'interno di 6) si trovano: - "Ristretto di tutto il danaro entrato nella cassa dell'addizione sopra la macina che ebbe il lei principio nel mese di novembre 1740 sino e per tutto l'aprile 1754, compresi però li profitti del canale Naviglio, frutti di censo ed affitto del molino ricuperato, come da recapiti esistenti presso la comunità" e "Ristretto del danaro uscito dalla controscritta cassa dal principio dell'imposizione di tale addizione a tutto aprile 1754"; - "D. Ristretto de conti levato dal libro maestro del danaro dell'addizione ricevuto in cassa da me sottoscritto per mano del signor Antonio Petenati destinato per fare le bolette di detta addizione sopra la macina de molini posti nel fiume Secchia alla Concordia principiando li 30 settembre 1752 doppo di aver datti li miei conti a tutto li 30 dicembre 1753" e "Riscontro de pagamenti fatti come si vede dagli ordini e da ricevutte in filza". All'interno di 8) il registro termina con una "Recapitulazione generale" e fu approvato dal Magistrato del Buon Governo il 30 marzo 1772.
Classificazione: 14
Segnatura: 02