Titolo 41. Opere Pie di San Martino in Spino

01/01/1797 - 31/12/1798
1 busta (1797 - 1798). Il feudo di San Martino Spino si formò a seguito dell'investitura fatta nel 1750 dal duca Francesco III al marchese Paolo Menafoglio. In seguito alla soppressione, avvenuta nel 1796, del feudo, l'amministrazione delle Opere Pie venne rinunciata dalla Deputazione sopra le Opere Pie Laicali ai rettori parrocchiali, con l'obbligo, da parte di questi ultimi, di presentare alla Deputazione i rendiconti annuali dell'amministrazione delle Opere Pie stesse. Col Regio Decreto del 26 maggio 1807, che dispose la nomina dei fabbricieri presso tutte le chiese parrocchiali e sussidiarie del dipartimento del Panaro, ad essi fu affidata l'amministrazione delle rispettive parrocchie. La circolare congregazionale del 12 aprile del 1808 comportò infatti la rinuncia ai fabbricieri dell'amministrazione delle Opere Pie delle chiese parrocchiali del circondario, già amministrate, come si è detto, dai parroci. Ai fabbricieri furono pertanto consegnati i libri, le scritture e i rogiti esistenti nell'archivio congregazionale.


687. "Filza 41. Opere Pie di S. Martino in Spino. Atti dal n. 1 al 3. Dall'anno 1796 al 1798".
1797 - 1798
1) "Opera Pia di S. Martino in Spino. Atti. Dal n. 1 al 3. Dall'anno 1796 al 1798", (1797 - 1798), 1 fasc. di carteggio, (2 recapiti privi di numerazione, 1 con il n. 9), (1797 - 1798).
Filza
Classificazione: 8.1.41
Segnatura: 099