La storia
Nel 1883 lo Stato Italiano con Regio Decreto istituì, presso i terreni di Portovecchio di San Martino Spino di Mirandola, il "V Deposito Allevamento Cavalli" affidato al Ministero della
Guerra. I militari in questi anni vennero quindi a contatto con il fabbricato del Barchessone Vecchio, e ne recepirono l'estrema funzionalità per l'allevamento del cavallo ed il grande contenuto estetico, a tal punto da utilizzare lo
stessa struttura architettonica, anche se in maniera semplificata su un unico piano per la realizzazione di altre sei tettoie o Barchessoni nell'area delle Valli Mirandolesi (cartina
) . A partire dal 1885 furono eretti i Barchessoni di Portovecchio, Casalvecchio e Fieniletto, mentre i restanti Pascolo, Barbiere e Cappello furono realizzati
successivamente (alcuni anni più tardi). Il Centro aumentò progressivamente di importanza e prestigio fino al primo ventennio del secolo attuale quando visse il suo massimo
splendore poi, con il tramonto del cavallo come mezzo di trasporto e di lavoro, progressivamente si spense l'attività di allevamento, fino alla chiusura del centro che
avvenne nel 1954. I depositi ed il Palazzo di Portovecchio divennero sede di un Centro Logistico Militare, mentre i terreni furono ceduti alla Cooperativa Agricola "O. Focherini"
che tuttora li coltiva. Una quarantina di anni fa sono andati purtroppo distrutti il Barchessone Cappello, Pascolo e Casalvecchio.
Il Barchessone Barbiere
Il Barchessone Barbiere, come anche il Barchessone Portovecchio fa parte della categoria di Barchessoni a struttura semplice, ossia caratterizzata da un unico piano, da una colonna centrale di sostegno e da un solo ordine interno di pilastri disposti intorno alla colonna centrale. Negli anni '50 è stato trasformato in stalla per bovini, per questo motivo alla pavimentazione originale in mattoni, sono state sovrapposte marmette di cemento e sono state introdotte mangiatoie e canalette per lo scarico dei liquami.
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Il Barchessone Portovecchio
E' situato all'interno della Cooperativa Agricola "O. Focherini", nelle vicinanze del Centro Logistico Militare di San Martino Spino. Rappresenta il Barchessone che nel corso degli anni ha conservato più integro il suo aspetto originario, in quanto non è mai stato sottoposto a lavori. In esso si osserva una maggiore cura nei particolari da parte dei progettisti, come per esempio la sagomatura delle mensole in legno di sostegno delle travi di copertura. Questi dettagli sono dovuti principalmente al fatto che il Barchessone Portovecchio fa parte della prima serie di Barchessoni militari costruiti e, conseguentemente più curati nello stile.
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Il Barchessone Fieniletto
Il Barchessone Fieniletto è situato ai margini dell'area, in prossimità dell'Azienda Tomina; si differenzia dagli altri Barchessoni per le ridotte dimensioni poiché caratterizzato da una sola fila di pilastri di sostegno. Ha l'aspetto di una tettoia a causa della mancanza di mura per una parte del suo perimetro; in effetti, in passato fu utilizzato come punto coperto di alimentazione per i cavalli.
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Ultimo aggiornamento |
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sabato 17 dicembre 2005 |
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