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Poteri e funzioni:
Il Difensore civico ha il compito di intervenire per la tutela di persone fisiche e giuridiche e di associazioni ed enti non riconosciuti che
siano lese, nei loro diritti o interessi, da abusi, disfunzioni, carenze o ritardi imputabili a provvedimenti, atti e comportamenti attivi o omissivi dell'amministrazione comunale, delle sue Istituzioni od Aziende,
dei concessionari e gestori di servizi comunali, degli enti e degli organismi presso i quali il Difensore civico è abilitato ad intervenire. Il Difensore civico opera per rimuovere gli elementi ostativi al
regolare svolgimento delle pratiche.
Attivazione dell'intervento: Il Difensore civico interviene d'ufficio
o a richiesta di cittadini singoli o associati o di singola persona che sia entrata in rapporto con l'amministrazione. Non può intervenire a richiesta di consiglieri comunali per fatti connessi all'espletamento
del mandato che non consistano in diniego di accesso a documenti, atti o informazioni detenute dall'amministrazione, né a richiesta di soggetti, legati da rapporto d'impiego con l'amministrazione comunale o con gli
enti od organismi presso cui il Difensore è abilitato ad operare, per questioni di tutela di posizioni connesse al rapporto di lavoro. L'istanza, completa dei dati identificativi del richiedente,
può essere presentata per iscritto o oralmente. In quest'ultimo caso il dipendente comunale che riceve l'istanza è tenuto a trascrivere gli elementi essenziali della questione ed a rilasciare ricevuta all'interessato.
Il Difensore civico può sempre segnalare, di propria iniziativa, le disfunzioni riscontrate che comunque possano pregiudicare l'imparzialità, la correttezza dell'azione amministrativa e l'efficiente
perseguimento degli obiettivi fissati dalle leggi e dal vigente Statuto.
Procedimento: Il Difensore civico, per l'adempimento dei suoi
compiti, ha diritto di chiedere al Segretario generale, al Direttore generale, ai dirigenti, ai responsabili dei servizi e uffici o delle Istituzioni o delle aziende, atti, documenti, notizie, chiarimenti. I
soggetti di cui sopra sono tenuti a fornire quanto richiesto dal Difensore civico ed a presentarsi, se convocati, entro i termini stabiliti dal Difensore civico, salvo impedimento motivato. Il Difensore civico,
in relazione alle richieste presentategli, può effettuare direttamente accertamenti presso gli uffici senza che possa essere opposto il segreto d'ufficio. Il Difensore civico può chiedere al funzionario
responsabile di procedere congiuntamente all'esame della pratica. In occasione dell'esame delle pratiche, il Difensore civico stabilisce il termine massimo per la regolare definizione delle stesse. Il Difensore
civico può chiedere pareri ad esperti. Le spese per il compenso sono a carico dell'amministrazione comunale nei limiti dello stanziamento annualmente disposto dal Consiglio comunale in sede di approvazione del
Bilancio preventivo. Il Difensore civico deve comunque fornire motivata risposta, scritta, ove richiesto, a chi abbia presentato istanza.
Modalità dell'azione Il Difensore civico segnala ai responsabili e
agli organi con funzioni di vigilanza e controllo i casi di ritardo o irregolarità nella trattazione delle pratiche e le disfunzioni rilevate. Sollecita i provvedimenti agli organi ed uffici competenti a provvedere.
Nel caso che la risposta o l'adozione del provvedimento rientri nelle competenze, proprie o delegate, di un organo di governo, il Difensore civico può chiedere le motivazioni del ritardo all'organo
competente. Il Difensore civico qualora nel corso della sua attività riscontri disfunzioni, carenze o ritardi nell'azione amministrativa per i quali possa configurarsi una responsabilità dei dipendenti o se
questi non gli prestino l'assistenza necessaria all'espletamento delle sue funzioni, è tenuto a relazionare al Segretario generale per l'adozione dei provvedimenti del caso.
Relazioni al Consiglio e pubblicità sull'attività Il Difensore civico
invia, entro il mese di febbraio di ogni anno, al Sindaco e al Presidente del Consiglio, per l'iscrizione all'ordine del giorno della prima seduta del Consiglio comunale ai fini dell'esame e della discussione, una
relazione sull'attività svolta nell'anno precedente, corredata dai dati degli interventi effettuati, da osservazioni e suggerimenti. Il Sindaco trasmette la relazione a tutti gli enti ed organismi che abbiano
consentito al Difensore civico di operare al loro interno. Il Difensore civico può inviare in ogni momento al Sindaco e al Presidente del Consiglio, relazioni nei casi di particolare importanza e comunque
meritevoli di urgente considerazione. Il Difensore civico può rendere direttamente pubblici i risultati della propria attività. Il Sindaco provvede a pubblicare la relazione annuale e le altre relazioni
all'Albo pretorio con indicazione dell'ufficio presso cui è possibile prenderne visione o ritirarne copia.
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