COMUNICATO STAMPA N. 97

A CURA DELL’UFFICIO STAMPA DEL COMUNE DI MIRANDOLA

LO CHIEDONO COMUNE E CONSULTA DEL VOLONTARIATO

“IL 5 PER MILLE DEI MIRANDOLESI

ALLE FAMIGLIE DI MIRANDOLA”

 

 

Mirandola, 21 aprile 2006

 

 

Un parte delle tasse pagate dai mirandolesi potranno rimanere a Mirandola per aiutare le famiglie in difficoltà, in particolare quelle con figli minori. L’idea è stata lanciata in questi giorni dalla “Consulta del volontariato e delle Libere associazioni” e dal Comune di Mirandola. Come è noto, l’ultima Finanziaria ha previsto di devolvere il 5 per mille dei redditi anche ai Comuni di residenza. Consulta e Comune hanno quindi deciso di proporre un progetto che prevede di sostenere le famiglie in difficoltà, attraverso esoneri (ad esempio sul trasporto scolastico o sul servizio mensa). Beneficiari saranno in particolare tutte quelle famiglie con bambini e adolescenti. “Questa opportunità – spiega l’assessore ai Servizi sociali Gino Mantovani – si aggiungerà al notevole impegno economico messo in campo in questi anni dal Comune per aiutare chi ha più bisogno e per sostenere le famiglie con bimbi piccoli e adolescenti”.

Per aderire è semplice. Nella denuncia dei redditi va firmata la casella “Attività Sociali svolte dal Comune di residenza del Contribuente”. Così facendo si devolve il 5 per mille dell’Irpef sul proprio reddito all’originale progetto della Consulta del volontariato (sezione sociale) e dell’Assessorato ai servizi sociali. Tale progetto non sostituisce quelli presentati dalle associazioni mirandolesi aventi diritto a partecipare all’ottenimento del contributo del 5 per mille. Ricordiamo che la scelta del contribuente è gratuita ed è compatibile con l’8 per mille.