1.della comunicazione vera e propria,
2.del quadro di autocertificazione di cui il cittadino si può avvalere per dichiarare il possesso dei requisiti, previsti dalla normativa,
3.dell'allegato A per l'autocertificazione dei requisiti morali da parte dei soggetti appartenenti a società,
4.dell'allegato B per l'autocertificazione dei requisiti morali e professionali da parte del legale rappresentante o del preposto di società.
La comunicazione (n.1) è in carta libera e non richiede autentica di firma.
Il quadro di autocertificazione e gli allegati A e B richiedono la semplice firma fatta alla presenza dell'impiegato addetto al ricevimento, oppure semplice firma accompagnata da una fotocopia completa di un documento di riconoscimento.
< Nel caso in cui l'esercente si avvalga dell'autocertificazione, nel relativo quadro, deve indicare:
- la destinazione d'uso
- i dati dell'agibilità dell'immobile: protocollo e data
- i dati di presentazione della domanda dell'agibilità dell'immobile: protocollo e data
- il tipo di autorizzazione edilizia e numero di protocollo
- i dati catastali: fogli/o, mappali/e, subalterni/o
- estremi dell'autorizzazione sanitaria o del nulla osta igienico sanitario
< Nel caso in cui l'esercente non si avvalga dell'autocertificazione deve presentare:
- Certificazione ai fini antimafia, ovvero, per chi è già iscritto alla Camera di Commercio, certificato del Registro Imprese completo della attestazione antimafia. |