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Art. 32, c.1, disp. Att. C.p.p. – Recupero crediti del difensore d’ufficio

Art.32, C.1, disp. att. C.p.p.: "Le procedure intraprese per il recupero dei crediti professionali vantati dai difensori d'ufficio nei confronti degli indagati, degli imputati e dei condannati inadempienti sono esenti da bolli, imposte e spese."

La norma é molto generica, pertanto si deve ritenere che nella previsione di esenzione dell'imposta di bollo, possano rientrare anche i certificati anagrafici richiesti al fine di poter i crediti professionali vantati nell'ipotesi prevista dalla norma in esame.

Occorre pertanto che il legale sia in grado di dichiarare esplicitamente che il certificato richiesto é necessario nell'ambito delle procedure di recupero dei crediti profesisonali vantati in qualità di difenzore d'ufficio.

Si rammenta che il difensore d'ufficio é previsto solo per le cause penali, alle quali si applica l'art.32 delle Disposizioni di attuazione del codice di procedura penale.