Accedi al contenuto della pagina Accedi all'albero di navigazione del sito

Certificati anagrafici storici

Informazioni su persone che hanno avuto la residenza nel Comune, possono essere fornite esclusivamente tramite certificati anagrafici. Si tratta di certificati anagrafici di residenza e di famiglia, relativi a persone che hanno avuto, nel corso della loro vita, la residenza nel Comune di Mirandola.

ll D.P.R. 1409/1963 (Legge archivistica) prevede un regime di consultabilità generale per i documenti anteriori all’ultimo settantennio. La soprintendenza archivistica dell’Emilia Romagna ha posto un quesito all’Ispettorato Centrale Servizi Archivistici del Ministero dell’Interno, il quale, in data 30/10/1996, ha risposto che la consultabilità degli atti di stato civile e anagrafe trova una specifica regolamentazione nell’ordinamento di stato civile e nel Regolamento anagrafico.

Ne consegue che tali atti sono soggetti ad una secretazione “perenne”. L’art. 177, comma 3, del D.Lgs. 196/2003 ha poi introdotto un principio che sottrae gli atti dello stato civile alla secretazione perenne, prevedendo la possibilità di rilasciare le copie integrali degli atti dello stato civile, decorsi settantanni dalla loro formazione: è una regola dettata per gli atti di stato civile ma non applicabile agli atti anagrafici e non implica, “in nessun caso l’accesso diretto di chiunque (anche se personalmente interessato alla consultazione o interessato per ragioni di studio, statistiche, epidemiologiche) ai registri dello stato civile” (Massimario per l’Ufficiale di Stato Civile Ed. 2012) .

Chi può richiederli

Chiunque sia maggiorenne, e abbia un interesse diretto, concreto, attuale e giuridicamente tutelato, sulla base di quanto previsto dalla normativo sull'accesso alla documentazione amministrativa (Legge n.241/1990). "In caso di domanda di accesso ai documenti amministrativi il soggetto richiedente deve specificare il nesso che lega il documento richiesto alla propria posizione soggettiva, ritenuta meritevole di tutela; detta domanda deve, inoltre, indicare i presupposti di fatto idonei a rendere percettibile l'interesse specifico, concreto ed attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento “ (Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 22.06.2012 n° 3683, art. 22, co. 1, lett. B), L. 7 agosto 1990, n. 241.).

Richieste di rilascio di certificati anagrafici storici per ricerche genealogiche, non potrà essere accolta in quanto tale richiesta non ha un fondamento giuridico e non è prevista dalla normativa anagrafica. A tal proposito si riporta quanto comunicato dal Ministro dell'Interno in data 2/12/2013: "In base alla normativa anagrafica, il certificato di famiglia storico è unicamente ancorato all’abitazione ed alle persone che in essa hanno convissuto e convivono, indipendentemente dai vincoli di parentela. Esso non può perciò dare certezza circa le relazioni di parentela intercorrenti tra persone coabitanti e, oltretutto, nulla dice circa l’esistenza di eventuali altri vincoli tra persone ed altre non coabitanti,essendo la funzione dell’anagrafe essenzialmente quella di rilevare la presenza stabile, comunque situata, di soggetti nel territorio comunale. Da quanto sopra esposto, risulta dunque evidente come, non essendovi possibilità di provare il rapporto di parentela per mezzo di certificazioni anagrafiche di alcun tipo, lo stesso debba essere attestato con il ricorso alle dichiarazioni di cui agil artt. 46 e 47 del Testo Unico n. 445 del 2000 (autocertificazione)";

Come e quando richiederli

Direttamente presso i nostri sprotelli nei giorni ed orari di apertura al pubblico o tramite servizio postale, posta elettronica o fax. Deve essere compilato il Modulo e istruzioni per la richiesta di ricerche anagrafiche storiche, specificando con precisione quali dati devono essere ricercati.

Tempi di rilascio

10 giorni per ricerche successive al 1963. 40 giorni per ricerche antecedenti il 1964.

Costi

Per certificati successivi al 1963: anticipo di Euro 16,52 al momento della richiesta, che verranno scontati sul costo del documento prodotto.

Per certificati antecedenti il 1964: anticipo di Euro 100,00 al momento della richiesta, che verranno scontati sul costo del documento prodotto. In entrambi i casi, i documenti sono soggetti al pagamento dell'Imposta di bollo (Euro 16,00), quelle prima del 1964 sono soggette anche al pagamento di Euro 5,16 per ogni nominativo certificato, se esente da bollo, il diritto di segreteria passa da Euro 5,16 a Euro 2,58 per nominativo certificato. L'eventuale esenzione di legge da imposta e/o diritti deve essere sempre dichiarata al momento della richiesta. 

Le somme dovute possono essere pagate anche tramite bonifico bancario: TESORERIA COMUNE DI MIRANDOLA - BANCO BPM S.p.A - Filiale di Mirandola – IBAN: IT87 N 05034 66850 000000005050 - CODICE SWIFT (BIC) BAPPIT21405, indicando nella casuale di versamento il nominativo del richiedente e il motivo della richiesta, e inviando all'Ufficio Anagrafe la ricevuta del versamento.

Trasparenza

Per ottenere informazioni sulla TRASPARENZA: norme e tempi dei procedimenti, privacy, accesso agli atti e strumenti di tutela per i cittadini - CLICCA QUI.