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Carta d'Identità Elettronica CIE

Carta d'Identità Elettronica CIE
E' il documento che certifica l'identità personale. I cittadini italiani possono ottenere il documento valido per espatriare nei Paesi dove è consentito.

Come preannunciato nei mesi scorsi, l’Ufficio Anagrafe inizia il rilascio delle sole Carte d’Identità Elettroniche (CIE), che sostituiranno il tradizionale modello cartaceo, per tutti coloro il cui documento cartaceo attualmente in possesso scade dal 6 agosto 2018.

Per tutti coloro il cui documento cartaceo scade prima del 6 agosto 2018, o che non ne erano in possesso, il rilascio della sola Carta d’Identità Elettronica avrà inizio dal 7 agosto 2018.

Il documento cartaceo verrà rilasciato esclusivamente in casi di urgenza dimostrata documentalmente.

In considerazione che la ricevuta che viene rilasciata al momento della richiesta della CIE, è un documento di riconoscimento, al pari delle carte d'identità, passaporto, patente, permesso di soggiorno (vedi Circolare del Ministero dell'Interno n.2 del 14/02/2018), quali motivi di urgenza si intendono i viaggi, sia in Italia che all'estero, che possono essere documentati con prenotazioni (anche alberghiera) o titoli di viaggio.

Tale possibilità sarà praticabile fino all’esaurimento dei documenti cartacei in dotazione al Comune, in quanto il Ministero degli Interni ne ha interrotto la fornitura.

In considerazione dei tempi per richiedere la CIE, maggiori rispetto a quelli del documento cartaceo, dal 19 luglio 2018 verrà attivato unservizio di prenotazione online, vivamente consigliato al fine di limitare al minimo i tempi di attesa da parte degli utenti, e a cui sarà possibile accedere tramite:

  • il sito del Comune (dal 19/07/2018).

Cos’è la CIE

La Carta d’Identità Elettronica – in breve CIE – è il documento personale che attesta l’identità del cittadino, realizzata in materiale plastico, delle dimensioni di una carta di credito e dotata di sofisticati elementi di sicurezza e di un microchip a radiofrequenza che memorizza i dati del titolare.

La foto è stampata al laser, per garantire un’elevata resistenza alla contraffazione.

Sul retro della Carta il Codice Fiscale è riportato anche come codice a barre.

Al momento della richiesta verranno raccolte anche le impronte digitali, che verranno inserite nel documento stesso.

La validità della CIE, invariata rispetto a quella della carta di identità tradizionale, è diversa a seconda all’età del titolare: 3 anni per i minori di 3 anni; 5 anni per i minorenni di età compresa tra i 3 e i 17 anni; 10 anni per i maggiorenni.

Anche per la CIE i genitori dovranno esprimere il consenso scritto per l’espatrio dei figli minorenni.

I dati del titolare presenti sul documento sono:

  • Comune emettitore
  • Nome del titolare
  • Cognome del titolare
  • Luogo e data di nascita
  • Sesso
  • Statura
  • Cittadinanza
  • Immagine della firma del titolare
  • Validità per l’espatrio
  • Fotografia
  • Immagini di 2 impronte digitali (un dito della mano destra e un dito della mano sinistra)
  • Genitori (nel caso di carta di un minore)
  • Codice fiscale
  • Estremi dell’atto di nascita
  • Indirizzo di residenza
  • Comune di iscrizione AIRE (per i cittadini residenti all’estero)
  • Codice fiscale sotto forma di codice a barre

Come si ottiene la CIE

La CIE si può richiedere sin da 6 mesi dalla scadenza della propria Carta d’identità (o in seguito a smarrimento, furto o deterioramento) presso l’Ufficio Anagrafe del Comune di residenza.

E’ necessario presentarsi con la vecchia carta di identità oppure la denuncia di smarrimento/furto, il codice fiscale e una fototessera.

L’operatore dell’anagrafe provvederà a raccogliere tutte le informazioni necessarie e rilascerà al titolare della carta una ricevuta con valore di documento di riconoscimento fino al ricevimento del nuovo documento.

I tempi necessari per la richiesta del documento allo sportello dell’anagrafe saranno decisamente più lunghi rispetto a quelli attuali (circa 15 minuti per la CIE rispetto ai 7-8 del documento cartaceo), in quanto i dati da raccogliere sono più numerosi e complessi.

I tempi di consegna del nuovo documento: si dovrà attendere per averlo

La CIE non viene consegnata al momento della richiesta, come avveniva con il documento cartaceo, ma è stampata dall’Istituto Poligrafico Zecca dello Stato di Roma e spedita direttamente al cittadino entro 6 giorni dalla richiesta, tramite raccomandata, presso il Comune o ad un indirizzo da lui indicato al momento della richiesta.

Le CIE per le quali è stata richiesta la consegna al Comune, potranno essere ritirate presso l'uscierato all’ingresso del municipio, dal lunedì al venerdì dalle ore 7:30 alle ore 14:30 e il sabato dalle ore 7:30 alle ore 13:30.

La spedizione al domicilio del richiedente avverrà a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno a cura di Poste Italiane.

Il documento potrà essere consegnato esclusivamente al cittadino o a persona da lui appositamente incaricata, e nel caso di inoltro presso un indirizzo privato, qualora al momento della consegna il cittadino non fosse presente, potrà ritirarla presso l’ufficio postale entro 30 giorni. Nel caso di consegna in Comune, il cittadino potrà ritirarla nei giorni ed orari che gli saranno comunicati al momento della richiesta.

Il Comune non avrà alcuna possibilità di intervenire sui tempi e modalità di trasmissione della raccomandata, e al cittadino, al momento della richiesta all’anagrafe, verrà consegnato un codice con cui tracciarne il percorso tramite il sito di Poste Italiane

Un documento più costoso

Il costo della CIE, previsto in euro 22,20, più elevato rispetto a quello del documento cartaceo (che è di euro 5,40); dovrà essere corrisposto all’operatore dell’anagrafe al momento della richiesta e comprende anche le spese di spedizione. Di tale cifra 16,09 euro sono destinati allo Stato e 6,11 euro resteranno al Comune.

Chi può richiederla

Tutti i cittadini italiani o stranieri, residenti nel Comune di Mirandola, anche minorenni.

I non residenti nel Comune di Mirandola, che siano impossibilitati a recarsi nel proprio comune di residenza, possono richiedere la carta d'identità facendone richiesta all'Anagrafe, previo “nulla-osta” da parte del Comune di residenza.

Per il rilascio del documento è necessaria la presenza fisica dell'interessato, anche se minore di età, e non è possibile ottenere la carta d'identità per delega o procura.

Come e quando richiederla

Direttamente presso l'Ufficio Anagrafe nei giorni ed orari di apertura al pubblico.

Dal 19 luglio 2018 sarà attivo un servizio di prenotazione online vivamente consigliato al fine di limitare al minimo i tempi di attesa da parte degli utenti, a cui è possibile accedere tramite:

Il rinnovo può essere richiesto 6 mesi prima della data di scadenza stessa.

Cosa occorre

  • carta d'identità scaduta o, in caso di primo rilascio, documento d'identità valido (passaporto, patente, libretto di pensione con foto).
  • 1 fotografia formato tessera (cm.3,5 x 4,5), recente (effettuata da non oltre 6 mesi), frontali, senza occhiali scuri. Le caratteristiche tecnico-qualitative delle fotografie per le carte d'identità, sono state previste e definite dal Ministero dell'Interno con nota n.400/A/2005/1501/P/23.13.17 del 5/12/2005.

inoltre

  • Il richiedente deve presentarsi personalmente all'Ufficio Anagrafe al momento della richiesta, se si tratta di minore deve essere accompagnato da almeno un genitore.
  • Per i minori di anni 18, la carta d'identità deve essere richiesta da almeno un genitore (che deve anche effettuare il riconoscimento del minore: minore e genitore/i devono presentarsi entrambi e contemporaneamente all'Ufficio Anagrafe). Serve l'autorizzazione di entrambi i genitori per renderla valida per l'espatrio (Atto di assenso); nel caso in cui non sia possibile ottenere l'assenso di entrambi i genitori, può essere richiesto il nulla osta al Giudice Tutelare. In caso di mancanza di assenso dei genitori o del Giudice Tutelare, il documento verrà rilasciato non valido per l'espatrio.
  • Fino al compimento dei 14 anni i minori italiani possono espatriare solo se:
    • accompagnati da almeno un genitore o da chi ne fa le veci (es: tutore, esercente la capacità genitoriale). In seguito all'entrata in vigore del d.L 20 gennaio 2012, n.1 (art.40) sul retro della Carta d'identità valida per l'espatrio dei minori di anni 14 deve essere indicato il nome dei genitori;
    • affidati ad un accompagnatore munito di attestazione di accompagnamento
  • affidati con dichiarazione di accompagnamento dai genitori o dagli esercenti la potestà genitoriale ad un Ente (es: compagnia aerea).

Tutto ciò è necessario per impedire espatri illegali di minori per conto di terzi.
Compiuti i 14 anni i minori possono viaggiare senza accompagnatori sia in ambito UE che per destinazioni extra UE (con passaporto).

  • Per le persone con figli minori, il richiedente dichiara di avere l'assenso da parte dell'altro genitore avente la capacità genitoriale, di cui può anche essere presentata l'autorizzazione scritta (Assenso per rilascio di documento al genitore), in mancanza di dichiarazione del richiedente o di autorizzazione scritta da parte dell'altro genitore, il documento verrà rilasciato non valido per l'espatrio. L'atto di assenso può essere sostituito dal nulla osta del Giudice Tutelare.
  • Ai cittadini stranieri viene rilasciato il documento non valido per l'espatrio. Anche per i minori stranieri il documento deve essere richiesto da un genitore.
  • In caso di furto o smarrimento occorre presentare l'originale della denuncia rilasciata dall' Autorità di Pubblica Sicurezza o alla Stazione dei Carabinieri.
  • In caso di deterioramento, l'interessato dovrà fare richiesta di nuovo documento, consegnando il precedente originale deteriorato.

Nel caso in cui il richiedente sia sprovvisto di un documento d'identità personale o, nel caso di minori, non sia possibile effettuare il riconoscimento da parte dei genitori o del tutore, il riconoscimento potrà essere fatto tramite due testimoni (fideifacenti), che conoscono personalmente il richiedente, conosciuti dal funzionario che deve rilasciare il documento, maggiorenni, di cittadinanza italiana o se stranieri residenti in Italia, capaci di agire. Nel caso in cui non fosse possibile procedere al riconoscimento nemmeno con tale modalità, la carta d'identità verrà rilasciata una volta che l'identificazione del richiedente sia stato effettuato dagli organi di Pubblica Sicurezza (art.289 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza).

Costi e validità

Il costo della carta d'identità per i residenti nel Comune di Mirandola è di Euro 22,20, per le persone non residenti è di Euro 50,00 in quanto è previsto un costo suppletivo quale rimborso spese di Euro 27,80 (delibera della Giunta comunale n. 113 del 3 agosto 2017).

La validità della CIE, invariata rispetto a quella della carta di identità tradizionale, è diversa a seconda all’età del titolare: 3 anni per i minori di 3 anni; 5 anni per i minorenni di età compresa tra 4 e 17 anni. Per il documento rilasciato a maggiorenni la validità è sempre di anni 10.

Note

  • Il rinnovo del documento può essere richiesto 180 giorni prima della data di scadenza.
  • La carta d'identità valida per l'espatrio NON riporta la scritta "non valida per l'espatrio".
  • Nella CIE non è prevista l’indicazione dello stato civile, della professione, dei segni particolari e del colore di occhi e capelli, che erano invece presenti nella versione cartacea.
  • Per sapere quali siano i paesi stranieri in cui è possibile recarsi con la carta d'identità, è necessario informarsi presso le Questure o i Commissariati di P.S., o sul sito della Polizia di Stato.
  • I cittadini fisicamente impossibilitati a recarsi presso l'Ufficio Anagrafe, possono contattare gli operatori per ottenere le informazioni e le modalità per ottenere il documento a domicilio. 
  • Una nuova carta d'identità può essere richiesta prima della scadenza di quella precedente, se vengono modificati i dati anagrafici (cognome, nome, luogo di nascita, data di nascita, cittadinanza), o in caso di smarrimento, furto o deterioramento. Nel caso di cambio di indirizzo, il documento non viene sostituito in quanto si tratta di dati non utili al riconoscimento della persona.
  • Dichiarazione per la donazione degli organi. Al momento della richiesta della carta d'identità, è possibile sottoscrivere la dichiarazione per la donazione dei propri organi.

Richiedenti non residenti nel Comune di Mirandola

La carta d'identità può essere richiesta in tutti i Comuni italiani; per i cittadini che non hanno residenza nel Comune deve però essere richiesto un "nulla osta" al Comune di residenza, pertanto il rilascio del documento non può essere immediato.

Il costo del documento per i cittadini non residenti nel Comune di Mirandola è di Euro 50,00, in quanto è previsto un costo suppletivo quale rimborso spese di Euro 27,80 (delibera della Giunta comunale n. 113 del 3 agosto 2017).

Difetti rilevati in CIE emesse

A seguito di un unico caso dl mancato riconoscimento elettronico di una CIE valida per l'espatrio, Istituto PoligrafIco e Zecca dello Stato S.p.A., in seguito ad una verifica dei propri processi di produzione, ha rilevato che 299.400 valide per l'espatrio, emesse nel periodo tra ottobre 2017 e febbraio 2018, presentano un difetto nel chip: questo contiene una data di emissione diversa da quella correttamente riportata sul fronte del documento.

Il citato difetto - che riguarda anche 46.875 CIE non valide per l'espatrio emesse nello stesso periodo - è di lieve entità sul piano tecnico e Irrilevante per l'utilizzo della carta quale documento d'identità fisica e digitale, ma può generare rilievi in sede di controllo elettronico della carta utilizzata per l'espatrio.

Al fine di ridurre al minimo il rischio di inconvenienti e disagi per i cittadini titolari, la Direzione Centrale per i servizi demografici del Ministero dell'Interno, ha diramato al Dipartimento della Pubblica Sicurezza ed alo Ministero degli Affari Esteri, l'elenco dei numeri di serie delle CIE difettose, evidenziando l'assoluta validità delle stesse quali documenti di identità e di viaggio.

Per informare adeguatamente i cittadini di quanto accaduto è in corso, a cura dell'Istituto Poligrafico Zecca dello Stato, la spedizione, all'indirizzo di ciascun titolare delle CIE coinvolte, di una lettera che illustra la problematica indicata e indica le misure approntate nonchè la possibilità di sostituire gratuitamente la propria CIE, attraverso la presentazione della richiesta all'ufficio Anagrafe del Comune di residenza e la contestuale riconsegna del documento da sostituire.

Sempre nel quadro della doverosa informazione ai cittadini, è stato attivato, nel sito www.cartaidentita.interno.it, un apposito servizio denominato "Verifica CIE" per controllare in tempo reale, inserendo codice fiscale e numero di serie della CIE, se questa rientri o meno tra quelle che presentano il difetto.

In caso di richiesta di sostituzione, l'ufficiale di anagrafe, previa verifica della CIE, òprovvederà a revocare e distruggere il documento difettoso, procedendo alla richiesta di nuova CIE del cittadino interessato.

Ulteriori informazioni sul sito dell'Istituo Poligrafico Zecca dello Stato.

Carta d'identità cartacea

Il documento cartaceo verrà rilasciato esclusivamente in casi di urgenza dimostrata documentalmente.

In considerazione che la ricevuta che viene rilasciata al momento della richiesta della CIE, è un documento di riconoscimento, al pari delle carte d'identità, passaporto, patente, permesso di soggiorno (vedi Circolare del Ministero dell'Interno n.2 del 14/02/2018), quali motivi di urgenza si intendono i viaggi, sia in Italia che all'estero, che possono essere documentati con prenotazioni (anche alberghiere) o titoli di viaggio.

Tale possibilità sarà praticabile fino all’esaurimento dei documenti cartacei in dotazione al Comune, in quanto il Ministero degli Interni ne ha interrotto la fornitura.

Per il rilascio del documento cartaceo servono 3 fotografie formato tessera (cm.3,5 x 4,5), recenti (effettuate da non oltre 6 mesi), frontali, senza occhiali scuri. Le caratteristiche tecnico-qualitative delle fotografie per le carte d'identità, sono state previste e definite dal Ministero dell'Interno con nota n.400/A/2005/1501/P/23.13.17 del 5/12/2005.

Nel documento non è necessaria l'indicazione dello stato civile, che può essere espressamente richiesta dall'interessato.

la professione viene riportata solo presentando, al momento della richiesta di rilascio, apposito documentazione che la attesta.

Segni particolari: I segni particolari da indicare sono quelli che si possono riconoscere sulla fotografia: “neo sulla guancia sinistra” è un segno distintivo, “neo sulla caviglia destra” invece no, anche se potrebbe essere esibito senza mettere in mostra nulla di imbarazzante.
Appare evidente che “gemello” non è ricavabile dalla foto, né si può costringere l’interessato a portarselo sempre appresso per esibirlo assieme al documento; analogamente zingaro, handicappato o balbuziente non sono caratteristiche ricavabili dalla foto.
Anche se a volte il cittadino si infastidisce, non gli si rende un buon servizio a non indicare un segno molto evidente: se un piccolo neo o una minima cicatrice possono essere trascurati, una macchia vistosa, un neo molto grande, una cicatrice ben visibile possono creare problemi all’imbarco di un traghetto o di un aereo, se non riportate correttamente.

Costi: Il costo della carta d'identità per i residenti nel Comune di Mirandola è di Euro 5,40, per le persone non residenti è di Euro 15,00 in quanto è previsto un costo suppletivo quale rimborso spese di Euro 9,60 (delibera della Giunta comunale n. 113 del 3 agosto 2017).

 

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