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Imposta di bollo e diritti di segreteria

Imposta di bollo e diritti di segreteria
Sono i costi a cui sono soggetti tutti i documenti e certificati prodotti e rilasciati dalla Pubblica Amministrazione (D.P.R. n.642/1972)

L'imposta di bollo è pari a Euro 16,00 e i diritti di segreteria relativi corrispondono a Euro 0,52, mentre,  se il documento è esente dall'imposta di bollo, l'importo è di Euro 0,26.

L' esenzione totale si applica solo se prevista da specifica norma di legge, deve essere dichiarata dal richiedente ed indicata sul documento stesso.

L' imposta di bollo può essere pagata direttamente presso i nostri sportelli tramite bollo virtuale.

Con l’entrata in vigore della Legge n. 183/2011, tutte le certificazioni anagrafiche sono valide ed utilizzabili esclusivamente nei rapporti privati. Per questo motivo ogni cittadino quando si rivolge ad una Pubblica amministrazione o a un Gestore di pubblico servizio deve presentare una semplice e gratuita dichiarazione sostitutiva di certificazione (detta autocertificazione, ai sensi dell’art.46 del D.P.R. n. 445/2000), oppure, a seconda dei casi, una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (detta autodichiarazione, ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. n.445/2000).

Per banche, bancoposta, assicurazioni private, non è prevista alcuna esenzione di imposta o diritti di segreteria, e i documenti richiesti verranno rilasciati esclusivamente in bollo.

Tutti i certificati diretti ad una Pubblica Amministrazione possono essere sostitutiti con l'autocertificazione, che non comporta alcun costo. Anche i privati, se vogliono, possono accettarla.  

Sanzioni

Sono previste sanzioni in caso di mancato assolvimento dell’imposta di bollo. Le sanzioni vengono applicate a chi rilascia l’atto, a chi lo riceve e a chi lo utilizza.
Chi non corrisponde, in tutto o in parte, l'imposta di bollo dovuta è soggetto, oltre al pagamento del tributo, ad una sanzione amministrativa dal cento al cinquecento per cento dell'imposta o della maggiore imposta.

Gli uffici pubblici non possono rifiutarsi di ricevere indeposito o accettare la produzione o assumere a base dei loro provvedimenti, allegare o enunciare nei loro atti, i documenti, gli atti e i registri non in regola con l'imposta di bollo.Tuttavia gli atti, i documenti e i registri o la copia degli stessi devono essere inviati a cura dell’ufficio che li ha ricevuti per la loro regolarizzazione, al competente ufficio del registro entro trenta giorni dalladata di ricevimento.

Norme

La norma di riferimento per l'imposta di bollo è il d.P.R. 672/1972

La norma di riferimento per i diritti di segreteria è la L. n.604/1962

Per ulteriori informazioni vedi la pagina "Richieste di indirizzi e certificati di persone iscritte nell'Anagrafe della popolazione"

In allegato si riporta una tabella descrittiva delle principali esenzioni.