Assegni di maternità

L'assegno di maternità è una misura di sostegno economico per le madri non lavoratrici. Per l'anno 2010 l'assegno è di euro 1.556,35 e spetta a coloro che hanno un ISE non superiore ad euro 32.448,22 La domanda va presentata entro sei mesi dalla data del parto.

L’assegno è un contributo concesso dal Comune e pagato dall’INPS; spetta alla madre richiedente, che non usufruisce di altro trattamento previdenziale di maternità, in seguito a nascita, affidamento preadottivo o adozione senza affidamento. L’assegno per  i nati nell’anno 2010,  se spettante nella misura intera, ammonta a € 311,27 per cinque mensilità, pari a complessivi € 1556,35.

 

Requisiti per presentare la domanda:

a)       cittadinanza italiana o comunitaria o extracomunitaria con “PERMESSO DI SOGGIORNO CE per soggiornanti di lungo periodo” (o “carta di soggiorno”) secondo quanto previsto dalla normativa vigente (D.lgs. 8 gennaio 2007, n. 3);

b)       residenza anagrafica nel Comune di Mirandola;

c)       assenza di trattamento previdenziale di maternità (qualora l’indennità mensile corrisposta fosse inferiore all’assegno, la madre lavoratrice può richiedere la concessione della quota differenziale);

d)       Indicatore della Situazione Economica (ISE) senza le eventuali maggiorazioni di legge (1) non superiore a € 32448,22 con riferimento a nuclei con tre componenti; per i nuclei familiari di diversa composizione il requisito economico è riparametrato sulla base della scala di equivalenza prevista dal decreto lgs. 130/2000.

 

(1) Nel caso in cui nel nucleo siano presenti uno o più componenti portatori di handicap superiore al 66%, un solo genitore con figli minori, o entrambi i genitori (o l’unico genitore presente) svolgano attività lavorativa, i limiti di cui sopra si modificano in base alla scala di equivalenza.

 

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