Piano Strutturale Comunale PSC

— archiviato sotto:

l'Amministrazione Comunale si avvia a redigere il Piano Strutturale Comunale, attraverso un processo articolato che prevede fasi e attività che vedono il coinvolgimento di molti soggetti con ruoli e compiti diversi. Il Piano Strutturale Comunale (PSC) delinea gli indirizzi strategici e strutturali di lungo termine, con l'obiettivo di tutelare l'identità culturale e l'integrità fisica e ambientale del territorio; stabilisce vincoli di tutela e definisce anche quali sono i fabbisogni insediativi che possono essere soddisfatti attraverso modalità diverse quali la riorganizzazione e riqualificazione, valutando in quali casi è necessario nuovo consumo di suolo. Il PSC fornisce inoltre indirizzi per le trasformazioni su scala comunale che saranno poi attivate da altri strumenti di pianificazione.

Logo PSC

Il team del PSC

L’amministrazione Comunale ha approvato nel PEG, quale obiettivo strategico , la redazione del PSC incaricando il servizio Urbanistica di costituire il Team del PSC. I responsabili di progetto sono Carlo Caleffi, Adele Rampolla , Angela Zibordi.

Contenuti del PSC

Il PSC è costituito dai seguenti documenti e cartografie redatti nel corso di un processo articolato che prevede il coinvolgimento di molti soggetti con ruoli e compiti diversi:

Il Quadro Conoscitivo, composto da una serie di analisi tematiche, consente di descrivere e valutare lo stato del territorio e delle dinamiche evolutive in atto. Rappresenta la base per definire gli obiettivi strategici e per valutare la sostenibilità ambientale e territoriale delle scelte di piano.

Il Documento Preliminare è un documento della Giunta Comunale nel quale vengono delineate le scelte e le politiche strategiche che si intendono perseguire nella redazione del PSC.

La Valutazione di Sostenibilità Ambientale e Territoriale (VALSAT) ha l'obiettivo di individuare le condizioni per la sostenibilità delle scelte del PSC e definisce le modalità di monitoraggio degli effetti ambientali e territoriali indotti dalle trasformazioni previste dal Piano.

La Relazione Illustrativa del Piano Strutturale con le relative Tavole di Sintesi, descrive le strategie del piano e le politiche ad esse riferite, in relazione alle dinamiche urbane, insediative, economiche, ambientali e sociali.

Soggetti coinvolti nella redazione del PSC

La L.R. 20/2000 prevede che nella redazione degli strumenti di pianificazione urbanistica, siano garantite forme di concertazione istituzionale e di partecipazione dei cittadini.

Alla Conferenza di Pianificazione partecipano gli enti pubblici territoriali, insieme alle altre amministrazioni preposte alla cura degli interessi pubblici (Provincia, Comuni limitrofi, Sovrintendenza, Arpa, etc..). I compiti principali della Conferenza sono relativi a:

  • Valutare l'adeguatezza e completezza del Quadro Conoscitivo
  • Valutare le scelte del PSC con impatti alla scala extra comunale
  • Verificare la conformità del PSC con gli strumenti di pianificazione sovra comunale.

Iter di formazione del PSC

FASE 1 : LA REDAZIONE DEL QUADRO CONOSCITIVO

Si studia il territorio comunale attraverso l'elaborazione di una serie di analisi tematiche che consentiranno di descrivere e valutare lo stato del territorio e delle dinamiche evolutive in atto. Significa individuare le potenzialità e le criticità relative ad ogni sistema indagato, per definire al meglio gli obiettivi strategici e per valutare la sostenibilità ambientale e territoriale delle scelte di Piano.

La definizione del Quadro Conoscitivo riguarda in particolare:

  • Il sistema insediativo
  • Il sistema socio demografico
  • Il sistema economico produttivo
  • Il sistema ambientale
  • Il sistema della mobilità

Parte integrante del Quadro Conoscitivo è IL LABORATORIO DI URBANISTICA  che ci consentirà di approfondire alcune importanti parti del territorio con la collaborazione della cittadinanza.

Il QUADRO CONOSCITIVO è elaborato da:

  •  i tecnici interni all'Amministrazione incaricati e facenti parte del TEAM del PSC ed inoltre da  professionisti incaricati quali geologi,  agronomi, archeologi, esperti in acustica, etc.
  • gli enti pubblici che mettono a disposizione i dati e gli studi utili in loro possesso e verificano l'adeguatezza delle conoscenze
  • i cittadini e le associazioni, i professionisti: attraverso la partecipazione a incontri tematici, al laboratorio di urbanistica,  forniscono integrazioni e specificazioni che derivano dall' esperienza diretta del territorio.

FASE 2 : IL DOCUMENTO PRELIMINARE

Il Documento Preliminare è un documento d'indirizzo della Giunta Comunale nel quale vengono delineate le scelte e le politiche strategiche che si intendono perseguire nella redazione del PSC, sulla base delle considerazioni desunte dal Quadro Conoscitivo. Contiene anche una prima valutazione di sostenibilità ambientale e territoriale delle scelte strategiche. Il Documento Preliminare consente di avviare la fase di concertazione istituzionale attraverso l'apertura della Conferenza di Pianificazione.

Nella fase di lavoro della Conferenza di Pianificazione, che dura al massimo 90 giorni, tutti gli enti pubblici territoriali insieme alle altre amministrazioni preposte alla cura degli interessi pubblici effettuano le  verifiche di competenza ed in particolare:

  • Valutano l'adeguatezza e completezza del Quadro Conoscitivo e mettono a disposizione i dati utili che possiedono
  • Valutano le scelte previste nel Documento Preliminare che presentano impatti alla scala extra comunale
  • Verificano la conformità degli indirizzi strategici con gli strumenti di pianificazione sovra comunale.

La chiusura della Conferenza di Pianificazione è sancita dall'Accordo di Pianificazione, che consente di velocizzare il processo di approvazione del Piano.

CONTRIBUISCONO ALLA REDAZIONE DEL DOCUMENTO PRELIMINARE:

  • la giunta comunale: i dati emersi col Quadro Conoscitivo e le proposte raccolte nel corso del processo partecipativo vengono acquisite ed elaborate alla luce della sensibilità politica per definire indirizzi strategici e politiche strutturali del Piano
  • i cittadini,  le associazioni, i professionisti : attraverso la partecipazione attiva agli incontri tematici e al laboratorio di Urbanistica, esplicitano scenari preferibili di trasformazione, criticità e potenzialità del territorio da tenere in considerazione.
  • la conferenza di pianificazione: attraverso una valutazione degli effetti e degli impatti delle scelte previste nel Documento Preliminare, concorre alla conferma o modifica degli indirizzi presenti nel Documento Preliminare.

FASE 3 : LA RELAZIONE E LE TAVOLE DI SINTESI DEL PSC

La Relazione Illustrativa del Piano Strutturale con le relative Tavole di Sintesi, descrivono le strategie del piano e le politiche ad esse riferite, in relazione alle dinamiche urbane, insediative, economiche, ambientali e sociali in conformità con i risultati della Valutazione di Sostenibilità Ambientale e Territoriale. In particolare vengono definiti:

  • la consistenza, la localizzazione e la vulnerabilità delle risorse naturali ed antropiche e le rispettive soglie di criticità, ed inoltre i limiti e le condizioni di sostenibilità degli interventi e delle trasformazioni pianificabili
  • quali fabbisogni potranno essere soddisfatti attraverso riorganizzazione, addensamento o riqualificazione dei tessuti insediativi esistenti e quali fabbisogni richiedono il consumo di nuovo territorio
  • le infrastrutture e le attrezzature di maggiore rilevanza, per dimensione e funzione, e definisce i criteri di massima per la loro localizzazione
  • gli obiettivi sociali, funzionali, ambientali e morfologici e i relativi requisiti prestazionali per i diversi ambiti del territorio
  • l'assetto insediativo e infrastrutturale del territorio comunale (localizzazione delle nuove previsioni insediative, agli indici di edificabilità, alle modalità di intervento etc.) la cui puntuale definizione e specificazione è operata dal Piano Operativo Comunale
  • le prescrizioni ed i vincoli in conformità alle direttive contenuti nei piani territoriali sovraordinati

Infine il Consiglio Comunale approva il PSC ( la Relazione, le Tavole di Sintesi, il Quadro Conoscitivo e la Valutazione di Sostenibilità Ambientale e Territoriale), secondo l'iter di legge  che prevede inoltre la possibilità di presentare osservazioni da parte di chiunque ne sia interessato.

 

 

PSC LABORATORIO DI URBANISTICA PARTECIPATA

 

 

 

Azioni sul documento