BANDO PUBBLICO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO AFFITTO
Valevoli per l'anno 2009
PROT. N° 09/8254
BANDO PUBBLICO PER L’EROGAZIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO AFFITTO – anno 2009
Il Consiglio comunale, con delibera n. 75 del 25/05/2009 , sulla base della delibera della Giunta regionale n. 577 del 27.04.09, ha approvato le modalità di presentazione delle domande di contributi in conto affitto, per l’anno 2009.
1) DESTINATARI E REQUISITI
a) Cittadini italiani o cittadini di Paese appartenente all’Unione europea o cittadini di uno Stato non appartenente all’Unione europea, ma muniti di permesso di soggiorno o carta di soggiorno, ai sensi del D.lvo 286/98 e successive modifiche ed integrazioni;.
b) Residenti nel Comune di Mirandola, nonché nell’alloggio oggetto del contratto di locazione.
c) Titolari di un contratto di locazione ad uso abitativo stipulato ai sensi dell’ordinamento vigente al momento della stipula e regolarmente registrato all’Ufficio delle Entrate.
d) Titolari di contratto di assegnazione in godimento di un alloggio di proprietà di cooperativa a proprietà indivisa, purché sussistano le condizioni di cui al punto 7.5, lettere a) e b) dell’allegato A) della delibera della Giunta regionale n. 577/09.
e) Non assegnatari di alloggio ERP o alloggio comunale, salvo i casi di contratto stipulato ai sensi della L.431/98, L.392/78 e L. 359/92 o di concessione amministrativa d’uso di locali acquisiti dal Comune sul mercato per la quale viene corrisposto all’Ente almeno lo stesso ammontare del canone da questo anticipato al proprietario dell’immobile.
f) Non titolari di diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su un alloggio in provincia di Modena. La titolarità di un diritto reale di “nuda proprietà” o di quota di uno o più alloggi singolarmente non superiore al 50%, la inagibilità certificata, la concessione in comodato gratuito di alloggio e la non adeguatezza della superficie dell’alloggio posseduto, non sono situazioni ostative all’accesso al contributo.
g) Canone mensile relativo all’anno 2009.
h) Valore ISE ( Indicatore della Situazione Economica ), calcolato ai sensi del D.Lvo 109/98, modificato dal D.Lvo 130/00, non superiore a € 32.520,00;
i) Valore ISEE ( Indicatore della Situazione Economica Equivalente ), calcolato ai sensi del D.Lvo 109/98, modificato dal D.Lvo 130/00, rientranti nei seguenti valori:
FASCIA VALORE I.S.E. € VALORE I.S.E.E. € Incidenza Canone / valore I.S.E.
A Fino a 11.920,00 Non inferiore al 14%
B Da 11.920,01 a 32.520,00 Non superiore a 16.260,00 Non inferiore al 24%
l) Patrimonio mobiliare del nucleo familiare non superiore a € 35.000,00 al lordo della franchigia di cui al D.Lvo 109/98 e D.Lvo 130/00. Tale limite è aumentato del 30% per i nuclei famigliari in cui almeno un componente abbia un’età superiore a 65 anni o un’invalidità superiore al 66%.
2) ENTITA’ DEL CONTRIBUTO
Il contributo è calcolato sulla base dell’incidenza del canone annuo, al netto degli oneri accessori, sul valore ISE, come di seguito specificato:
FASCIA “A” : il contributo è tale da ridurre l’incidenza al 14%, per un massimo di € 3.100,00.
FASCIA “B” : il contributo è tale da ridurre l’incidenza al 24%, per un massimo di € 2.325,00.
L’importo del contributo è commisurata ai mesi di validità del contratto di locazione. Le frazioni di mese inferiore a 15 gg. sono escluse dal calcolo. In caso di contributo reale inferiore a € 50,00 non si procede alla erogazione.
3) MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
I moduli per la domanda e per la dichiarazione sostitutiva unica, sono disponibili presso l’U.R.P. comunale (Ufficio Relazioni col Pubblico) – sede municipale, piano terra, tel.0535.29554 – numero verde:800110748, fax: 0535.29532, oppure presso i CAAF locali (Centro di Assistenza Fiscale) che forniranno assistenza gratuita nella compilazione. Le domande di contributo dovranno essere presentate entro le ore 13,00 del 20 Giugno 2009, presso l’Ufficio Protocollo comunale – sede municipale, tel.0535.29517, oppure presso l’U.R.P. comunale.
4)ALTRE DISPOSIZIONI
Nel caso di domande superiori alle risorse disponibili, verranno concessi contributi ridotti in misura proporzionale I Servizi Sociali comunali comunicheranno ai beneficiari, a mezzo di lettera, l’avvenuta concessione del contributo e le modalità di erogazione, ovvero l’eventuale esclusione dallo stesso. Osservazioni e opposizioni in merito potranno essere presentate all’Amm.ne comunale entro gg.15 dal ricevimento della comunicazione. Decorso tale termine il provvedimento si intende definitivo. Nel caso di richiesta di chiarimenti o di documentazione integrativa da parte dei Servizi Sociali, l’interessato dovrà presentarsi e provvedere in merito entro i termini fissati.
Prima dell’erogazione del contributo i beneficiari dovranno presentare ai Servizi Sociali Com.li le ricevute di pagamento del canone di affitto per l’anno 2009, entro il termine che sarà fissato dai Servizi Sociali. Dette ricevute potranno riguardare canoni di locazione per alloggi situati in comuni della Regione Emilia-Romagna per periodi sia anteriori che posteriori alla presentazione della domanda di contributo. In caso di morosità, viene sospesa l’erogazione del contributo e il locatario è tenuto a provvedere alla regolarizzazione entro 60 giorni dalla comunicazione dei servizi sociali. In caso di permanenza della morosità l’Amm.ne si avvale della facoltà prevista dalla L. 269 del 12.11.04.
Il richiedente, prima della scadenza del bando, potrà presentare eventuali nuove dichiarazioni sostitutive in seguito a mutamenti delle condizioni familiari ed economiche intervenute.
In ambito di verifica delle domande, prima della concessione del contributo, il Comune eseguirà controlli diretti ad accertare la veridicità delle informazioni fornite, in conformità a quanto previsto dal DPR 445/00, al D.Lvo 109/98 così come modificato con il D.Lvo 130/00 e dal DPCM 221/99, così come modificato dal DPCM 242/01.
In particolare, nel caso di mancanza di dichiarazione Irpef e Irap, fatti salvi i redditi esenti, oppure di reddito Irpef e Irap inferiore al canone annuo o di reddito Irpef e Irap superiore al canone annuo di un valore compreso entro il 30%, il Comune, prima dell’erogazione del contributo, verifica, tramite i Servizi Sociali se trattasi di soggetti assistiti; in caso negativo , provvede all’esclusione dal beneficio economico delle domande che presentano situazioni valutate come inattendibili ai fini del sostentamento familiare.
Il trattamento dei dati personali espressi nella domanda si intende autorizzato dall’interessato ai sensi del L. 675/96.
Ai sensi del DPR 445/00 e successive modifiche ed integrazioni, le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l’uso di atti falsi nei casi previsti dalla legge sono puniti ai sensi del Codice Penale e delle Leggi speciali in materia.
Per quanto non contemplato, valgono i criteri previsti dalla delibera del Consiglio Comunale di Mirandola n. 75 del 25/05/2009.
Copia integrale del Bando , della delibera consigliare e suoi allegati sono disponibili presso l’U.R.P. del Comune di Mirandola.
Mirandola, 26/05/2009.
IL CAPO SERVIZIO - SERVIZI SOCIALI
D.ssa Nazzarena Bernardi

