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Raccolta di sottoscrizioni per proposte di Referendum popolari, proposte di legge di iniziativa popolare, petizioni, elezioni.

Informazioni inerenti la raccolta di firme per proposte di Referendum popolari, proposte di legge di iniziativa popolare, petizioni e per la presentazione di liste e candidati alle elezioni, i cui moduli sono depoistati e disponibili per la sottoscrizione presso l'Ufficio Elettorale del Comune

Raccolta di sottoscrizioni per proposte di Referendum popolari,  proposte di legge di iniziativa popolare, petizioni, elezioni.

Durante il permanere dell'emergenza Covid-19, le sottoscrizioni vengono raccolte eslcusivamente previo appuntamento telefonico, contattando il n. 053529505 dal lunedì al venerdì dalle ore 9:30 alle ore 12:30


RICHIESTE DI RACCOLTA DI SOTTOSCRIZIONI DEPOSITATE PRESSO L'UFFICIO ELETTORALE COMUNALE

Referendum abrogativo per l'eutanasia legale - Liberi fino alla fine

Comitato promotore: Referendum Eutanasia Legale

Scadenza del termine per la raccolta delle sottoscrizioni: 15 settembre 2021

Maggiori informazioni: https://referendum.eutanasialegale.it/


Referendum abrogativo per:

  • Separazione delle carriere dei magistrati;
  • Limiti agli abusi della custodia cautelare;
  • Abolizione del decreto Severino;
  • Riforma del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM);
  • Responsabilità diretta dei magistrati;
  • Equa valutazione dei magistrati.

Comitato promotore: Referendum Giustiziagiusta

Scadenza del termine per la raccolta delle sottoscrizioni: 1 settembre 2021

Maggiori informazioni: https://www.referendumgiustiziagiusta.it/



Referendum abrogativo per:

  • Abrogazione dell'attività venatoria

Comitato promotore: "Comitato Referendum Si Aboliamo la caccia"

Scadenza del termine per la raccolta delle sottoscrizioni: 20 settembre 2021

Maggiori informazioni: https://www.referendumsiaboliamolacaccia.it

Referendum abrogativo

L'articolo 75 della Costituzione riserva l'iniziativa referendaria ai cittadini (500.000 elettori, le cui sottoscrizioni devono essere raccolte su appositi moduli ed essere autenticate da un pubblico ufficiale. Possono firmare tutti i cittadini italiani che siano elettori.

La sottoscrizione può essere fatta anche fuori dal proprio Comune di residenza), o alle Regioni (5 Consigli regionali), questi possono proporre all'elettorato "l'abrogazione, totale o parziale, di una legge o di un atto avente valore di legge".

Il quorum indica il numero minimo di elettori che devono partecipare alla votazione perché il referendum sia valido e perciò idoneo ad abrogare la disposizione oggetto del quesito: esso è fissato nella maggioranza degli aventi diritto al voto.L'articolo 75 stabilisce inoltre che deve essere raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi.

Non tutte le leggi possono essere oggetto di abrogazione tramite referendum: alcune materie sono sottratte dal secondo comma dello stesso art. 75 della Costituzione dall'azione dell'istituto. In più non è possibile abrogare mediante referendum disposizioni costituzionali, gerarchicamente sovraordinate alla legge ordinaria. La Corte Costituzionale, che deve pronunciarsi sulla legittimità costituzionale del referendum, ha esteso l'elenco ritenendo inammissibili referendum che non abbiano oggetto unitario o il cui esito positivo paralizzerebbe l'attività di un organo costituzionale, determinando un vuoto legislativo.

Legge di iniziativa popolare

La legge di iniziativa popolare è un istituto legislativo relativo all'iniziativa legislativa, mediante il quale i cittadini possono presentare o al Parlamento o a un ente amministrativo locale (come la Regione), un progetto di legge, che sarà discusso e votato.

L'iniziativa popolare è un istituto di democrazia partecipativa, in quanto la sola volontà del corpo elettorale non produce di per sé effetti sull'ordinamento, infatti vi deve essere anche la volontà del titolare della funzione legislativa (il Parlamento a livello nazionale e il Consiglio Regionale a livello regionale) affinché il testo diventi legge.

Il numero di firme necessarie alla presentazione di una legge di iniziativa popolare varia a seconda dell'istituzione acceduta: per le leggi a carattere nazionale, da presentare in Parlamento, è necessario raccogliere almeno 50.000 firme e presentare la proposta alla Corte di Cassazione.

Anche tali firme devono essere raccolte su moduli appositi e devono essere autenticate da un pubblico ufficiale con le medesime modalità previste per le proposte di Referendum abrogativo).

Petizione popolare

Una petizione è una richiesta ad un'autorità - generalmente governativa - o a un ente pubblico. Nel linguaggio colloquiale, una petizione è un documento sottoscritto da più individui e indirizzato a un ente pubblico o privato.

Per una petizione non è necessaria l'autentica di firma con la registrazione degli estremi di un documento d'identità, per questo le raccolte di firme su Internet hanno lo stesso valore legale anche quando non utilizzano meccanismi di autenticazione dell'utente come la firma digitale.

Per la petizione non esiste un numero minimo di firme da raccogliere o la necessità di convalida delle firme. Il Parlamento Europeo prevede che un qualsiasi cittadino può presentare una petizione, individualmente o in associazione con altri.

L'ordinamento legislativo italiano conferisce ai cittadini il diritto di ricorrere allo strumento della petizione popolare all'art. 50 della Costituzione. Il diritto di petizione è inoltre considerato diritto fondamentale dell'Unione Europea e, come tale, inserito nell'apposita Carta dal Parlamento Europeo all'art. 44.

Per le petizioni alla Commissione Europea la raccolta delle firme si può effettuare sia cartacea sia online, ed è necessario inserire almeno nome, cognome e comune di residenza. Non esiste certificazione autentica, le firme servono a dimostrare il consenso dei cittadini sulla richiesta.

Il Comune di Mirandola prevede la possibilità che siano presentate richieste di Referendum consultivo e abrogativo, e petizioni popolari. Le norme che regolano queste forme di partecipazione popolare sono contenute nel Regolamento degli istituti di partecipazione.

Raccolta di sottoscrizioni degli elettori per la presentazione di liste e candidati alle elezioni

In occasione delle tornate elettorali per le elezioni, è possibile che sia prevista la raccolta di sottoscrizioni degli elettori al fine della presentazione di liste e candidati. Le modalità e i tempi per la raccolta delle sottoscrizioni variano a seconda del tipo di elezione.

Per le elezioni comunali, ogni lista che intende presentarsi deve raccogliere un minimo di 175 ed un massimo di 350 sottoscrizioni di elettori del Comune, tra il 180° e il 30° giorno antecedente le votazioni.

A chi si rivolge

Agli elettori iscritti nelle liste elettorali

Chi può presentare

I diretti interessati

Accedere al servizio

Come si fa

E' necessario rivolgeri all'ufficio elettorale

Cosa serve

Per la sottoscrizione il firmatario deve presentare un documento di riconoscimento valido (carta d'identità, patente, passaporto, o altro documento rilasciato da una pubblica amministrazione statale con fotografia)

Costi e vincoli

Costi

Nessuno

Contatti

Trasparenza

Modalità di avvio
Richiesta di parte
Decorrenza termine

Dal momento della richiesta

Fine termine

Rilascio a vista

Silenzio assenso/Dichiarazione dell'interessato sostitutiva del provvedimento finale
No
Provvedimento finale

Sottoscrizione del modello di raccolta

Responsabile del procedimento
Domiziano Battaglia
Dirigente
Luca Bisi
Strumenti di tutela
Titolare del potere sostitutivo

Dirigente del Settore

Riferimenti normativi

Art.71 Costituzione - L. n. 270 del 21 dicembre 2005 - d.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 - d.Lgs. n. 267 del 18 agosto 2000 - L. n. 120 del 30 aprile 1999, L. n. 130 del 28 aprile 1998 - D.Lgs. n. 533 del 20 dicembre 1993 - L. n. 515 del 10 dicembre 1993 - L. n. 81 del 25 marzo 1993 - L. n. 53 del 21 marzo 1990 - L. n. 352 del 25 maggio 1970, d.P.R. n. 570 del 16 maggio 1960 - d.P.R. n. 361 del 30 marzo 1957 - Regolamento comunale sugli Istituti di Partecipazione.

Ulteriori informazioni

Modalità di avvio del procedimento

· A domanda degli interessati, anche verbale

Decorrenza termine del procedimento

· Dalla presentazione della domanda

Fine termine del procedimento

· La raccolta della sottoscrizione avviene a vista

Provvedimento del procedimento

· Sottoscrizione della richiesta di Referendum, Legge di iniziativa popolare o presentazione di una lista di candidati alle elezioni

Documenti da allegare alla domanda

· Documento di riconoscimento valido (carta d'identità, patente, passaporto, o altro documento rilasciato da una pubblica amministrazione statale con fotografia)

Responsabile del procedimento

· Battaglia Domiziano

Dirigente

· Luca Bisi

Strumenti di tutela da parte del cittadino

· Vedi la seguente pagina di questo sito

· Per l’informativa privacy vedi la seguente pagina di questo sito

Titolare del potere sostitutivo

· Dirigente del Servizio

Normativa di riferimento

· Costituzione della Repubblica Italiana: articoli 48, 71, 75, 132 e 138

· Legge 25 maggio 1970 n.352 "Norme sui referendum previsti dalla Costituzione e sulla iniziativa legislativa del popolo"

· Legge 22 maggio 1978 n.199 "Modificazioni alla legge 352 del 1970 sui referendum previsti dalla Costituzione e sulla iniziativa legislativa del popolo"

· Decreto-legge 9 marzo 1995 n.67 "Modifiche urgenti alla legge 352 del 1970, recante norme sui referendum previsti dalla Costituzione e sulla iniziativa legislativa del popolo"

· Legge 17 maggio 1995 n.173 "Indicazione sulle schede di votazione della denominazione di referendum popolari"

· Decreto del Ministero dell'Interno 9 maggio 1995 "Caratteristiche essenziali della parte esterna della scheda di votazione in caso di svolgimento di piu' referendum popolari previsti dall'art.75 della Costituzione

· Regolamento comunale degli istituti di partecipazione

· Per lnormativa relativa alla presentazione delle candidature elettorali, vedi il sito del Ministero dell'Interno

Ultimo aggiornamento

23-07-2021 10:07