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Richieste di occupazione di suolo pubblico o di sale pubbliche, per iniziative elettorali

Richieste di occupazione di suolo pubblico o di sale pubbliche, per iniziative elettorali

RICHIESTA DI OCCUPAZIONE DI SUOLO PUBBLICO PER INIZIATIVE ELETTORALI

Dalla data di pubblicazione del decreto di convocazione dei comizi elettorali, i comuni , sulla base dei propri regolamenti e senza oneri a proprio carico, sono tenuti a mettere a disposizione dei partiti e movimenti presenti nella competizione elettorale, in misura uguale fra loro, i locali di proprietà già predisposti per conferenze o dibattiti (art.19, c.1, L. n.515/1993).

Sono da intendersi come comizi e riunioni elettorali solamente quelle che si verificano dal 30° giorno antecedente la data fissata per le elezioni, fino al ore 24 del venerdì precedente la data della votazione. Pertanto solo in tale periodo i promotori delle riunioni in luogo pubblico sono esenti dall’obbligo di darne avviso al Questore almeno con 3 giorni di anticipo. Comunque anche in tale periodo, al fine di evitare situazioni atte a turbare l’ordine pubblico, è prassi che le modalità di tempo e di luogo per lo svolgimento dei comizi siano concordate tra i promotori delle manifestazioni stesse, con la partecipazione durante le manifestazioni delle locali autorità di Pubblica Sicurezza.

I criteri per la concessione di spazi pubblici a partiti e movimenti politici per attivita’ di propaganda elettorale in p.zza Costituente sono stati regolati dalla Giunta Municipale con delibera n.41/2008, come modificata dalla delibera n.37/2014 (vedi allegato, dove è anche riportato il modulo di richiesta).

Le istanze di concessione vengono esaudite in ordine strettamente cronologico, previa verifica della disponibilità degli spazi nel giorno richiesto, e sono a titolo gratuito.

RICHIESTA DI SALE COMUNALI PER INIZIATIVE ELETTORALI

Al fine di consentire ai partiti ed ai movimenti partecipanti alla competizione elettorale di fruire di ulteriori spazi, oltre a quelli dagli stessi posseduti, i Comuni sono tenuti, in occasione delle elezioni, a mettere a disposizione dei partecipanti alla consultazione i locali di loro proprietà già predisposti per conferenze o dibattiti. L’utilizzo di tali strutture deve essere assicurato in egual misura, indipendentemente dalla consistenza del partito o movimento, a tutti i partiti o gruppi politici che lo richiedono, compatibilmente con altre iniziative già autorizzate e con l’organizzazione dell’Amministrazione comunale. L’utilizzo degli spazi è gratuito se richiesto per il periodo compreso tra il 30° giorno precedente il voto e le ore 24 del venerdì precedente il voto.

Le modalità di richiesta di sale comunali, anche per iniziative elettorali, è stata regolata con delibera della Giunta Comunale n.176/2018.

In allegato è riportato il modulo per la richiesta degli spazi comunali (e il relativo elenco) che verranno concessi in stretto ordine cronologico di presentazione della richiesta, previa verifica della disponibilità della sala nel giorno richiesto, e sono a titolo gratuito.

A chi si rivolge

A tutti i soggetti (partiti, organizzazioni e associazioni politiche, comitati elettorali, comitati referendari, ecc.), che partecipano alla competizione elettorale o referendaria.

Chi può presentare

I legali rappresentanti del partito, gruppo, associazione, comitato politico.

Accedere al servizio

Come si fa

Per la richiesta di occupazione di suolo pubblico o di utilizzo di sala comunale ai fini di propaganda elettorale, è necessaria presentare la domanda sull'apposito modulo.

Cosa si ottiene

L'autorizzazione all'occupazione di suolo pubblico o di utilizzo di sala comunale ai fini della propaganda elettorale.

Dove rivolgersi

Per le autorizzazioni per l'occupazione di suolo pubblico è necessario rivolgersi alla Polizia Locale.
Per autorizzazioni per l'utilizzo di sale comunali è necessario rivolgersi alla Segreteria Generale.
Per le autorizzazioni delle sale civiche è necessario rivolgersi all'Ufficio Culutra.


Cosa serve

La compilazione dell'apposito modulo.

Costi e vincoli

Costi

Nessuno

Vincoli

Le richieste devono essere relative ad un periodo di tempo compreso tra il 30° e il 2° giorno antecedente la data del voto.

Contatti

Elettorale - Leva - Giudici Popolari

E' l'ufficio incaricato della tenuta delle liste elettorali (ovvero delle liste in cui sono inclusi i nomi degli elettori residenti nel Comune), delle liste di leva e delle liste dei Giudici popolari.

41037 Mirandola

Telefono: 053529505
E-mail: elettorale@comune.mirandola.mo.it

Polizia Locale

Presidio di Mirandola

41037 Mirandola

Telefono: 0535611039 Numero verde 800197197
E-mail: pl.mirandola@comune.mirandola.mo.it

Ufficio Cultura

41037 Mirandola

Telefono: 053529782

Modulistica

Trasparenza

Modalità di avvio
Inoltro della relativa domanda
Decorrenza termine

Dalla presentazione della domanda

Fine termine

In tempo utile al fine dell'utilizzo degli spazi richiesti

Silenzio assenso/Dichiarazione dell'interessato sostitutiva del provvedimento finale
No
Provvedimento finale

Autorizzazione all'utilizzo di sale comunali o di occupazione di suolo pubblico

Organo competente adozione provvedimento finale

Occupazione di suolo pubblico: Polizia Locale.
Utilizzo sala comunale: Segreteria Generale.

Atti e documenti a corredo dell'istanza

Se la domanda non viene sottoscritta davanti al funzionario incaricato di ricevere la documentazione, deve essere allegato un documento d'identità personale.

Il personale dell'Ufficio Protocollo non è da considerarsi funzionario incaricato a ricevere la documentazione.

L’allegazione di un valido documento d’identità, difatti, non rappresenta un mero formalismo, ma piuttosto un onere fondamentale del sottoscrittore, configurandosi come l’elemento diretto a comprovare, non tanto le generalità del dichiarante, ma ancor prima l’imprescindibile nesso di imputabilità soggettiva della dichiarazione ad una determinata persona fisica.

Da ciò ne consegue che l’omessa allegazione del documento in questione, non integra una mera irregolarità suscettibile di correzione per errore materiale, ma un elemento che rende irricevibile la domanda.

Titolare del potere sostitutivo

Dirigente del Servizio

Riferimenti normativi

L. n.212/1956;
L. n.28/2000

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

11-08-2022 10:08

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