Modalità di voto per le Elezioni Comunali:

La legge elettoraledelle comunali è maggioritaria, con una soglia di sbarramento al 3%, ovvero chi non supera tale soglia non può ottenere nessu seggio in Consiglio Comunale.
Ogni lista presentata deve rispettare la parità di genere: ciascun genere non può contare più della metà totale dei candidati e le prime due persone in lista devono essere di genere diverso.

Per le elezioni Comunali si presentano 4 candidati alla carica di Sindaco e 10 liste, con un massimo di 16 candidati per ogni lista alla carica di Consigliere Comunale.

L’elettore può esprimere:

- un voto per un solo candidato Sindaco (in tal caso il voto è attribuito al solo candidato Sindaco);

- un voto per una sola lista (in tal caso il voto viene attribuito sia alla lista che al candidato Sindaco da questa appoggiato);

- un voto per un candidato sindaco e un voto per una lista che appoggia tale candidato (in tal caso il voto viene attribuito ad entrambi);

- un voto per un candidato Sindaco e un voto per una lista che non appoggia tale candidato (voto disgiunto – in tal caso il voto viene attribuito ad entrambi.

Ogni elettore può inoltre attribuire fino a 2 preferenze per la lista votata, ma in tal caso le preferenze dovranno essere attribuite ad un uomo e ad una donna tra i candidati della stessa lista; nel caso in cui la doppia preferenza fosse assegnata a due candidati di sesso uguale, la seconda preferenza verrà annullata.

Nel caso in cui nella lista vi siano candidati con lo stesso cognome, la preferenza dovrà riportare sia il cognome che il nome del candidato, in caso contrario la preferenza sarà annullata.

Contenuti correlati