A conclusione delle iniziative organizzate per il decennale sisma 2012, la mostra “Io non tremo” è stata visitata da più di 300 cittadini tra studenti e interessati. Il CEAS “La Raganella” del Comune di Mirandola con il supporto di Rete Resism, Arpae e dell’Istituto Aldini Valeriani di Bologna ha voluto riproporre l’8° edizione della mostra che dal 2013 è stata strutturata e diffusa in Emilia Romagna e non solo.

Come nelle più grandi occasioni il volontariato singolo di persone che non smettono di sperare e di lavorare per un futuro migliore ha avuto la meglio, infatti, grazie all’Ing. Giovanni Manieri e ai prof. Fabio Balboni e Antonio Parini nei vari appuntamenti programmati dal 21 novembre al 7 dicembre 2022, sono stati proposti alle classi dei laboratori con tavola vibrante, per far comprendere cosa è successo nel 2012 e come gli edifici reagiscono alle varie tipologie di terremoti che potrebbero succedere anche in futuro.

Non è il terremoto che uccide, ma gli edifici per cui ai ragazzi del Galilei e del Calvi che hanno visitato la mostra è stato illustrato come sia fondamentale lavorare sulla prevenzione senza dimenticare.

Come la nostra autovettura viene sottoposta a continui controlli, revisioni e collaudi per la nostra stessa sicurezza, perché ci dimentichiamo delle nostre case? Sappiamo come sono state costruite? Sappiamo come sono fatte? Le nostre case dovrebbero essere costruite, ristrutturate e controllate secondo le più recenti normative antisismiche con una costante attenzione e cura da parte dei tecnici, ma anche degli stessi fruitori, solo in questo modo potremo sentirci sicuri e protetti promuovendo la vera prevenzione.

L’educazione sismica deve diventare una formazione costante non solo per i tecnici come ingegneri architetti e geometri, ma anche per i singoli cittadini che devono conoscere come scegliere la loro casa, come poterla ristrutturare rendendola sempre più sicura. Lo stesso discorso vale anche per quando andiamo in vacanza o ci spostiamo per motivi di lavoro: cerchiamo strutture ed edifici sicuri e chiediamo informazioni.

Le 3 classi dell’Istituto Calvi in visita alla mostra hanno avuto anche la possibilità, grazie al Comune di Mirandola, di visitare il cantiere della Nuova Biblioteca di Mirandola prendendo contatto diretto con le varie fasi di ricostruzione, le problematiche di cantiere e le priorità degli edifici tutelati. L’Architetto Michela Di Leva ha infatti illustrato gli interventi realizzati, le scelte operate e le problematiche riscontrate. Il tutto ha destato molto interesse negli alunni che hanno apprezzato l’opportunità offerta.

Il nostro sogno? far diventare l’educazione sismica una cultura sismica diffusa, perché prevenire è sempre meglio che curare, infatti, un ringraziamento particolare lo rivolgiamo agli insegnanti che hanno aderito a questa proposta didattica offerta dal CEAS, portando le classi in visita. Grazie a loro ulteriore sensibilizzazione è stata divulgata favorendo quell’attenzione e quella conoscenza fondamentali per creare cultura migliorando il nostro modo di vivere e il nostro futuro.

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