I consigli e buone azioni per contrastare la diffusione delle zanzare
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Zanzare e malattie trasmesse da insetti, al via un piano di interventi per prevenire e proteggere

È operativo anche per il 2026, dal mese di maggio, il Piano regionale di sorveglianza e controllo delle arbovirosi, che definisce le misure di prevenzione e risposta contro le malattie trasmesse da insetti vettori, in particolare zanzara tigre e zanzara comune. L’Azienda USL di Modena è nuovamente in prima linea nell’attuazione del Piano, attraverso attività di sorveglianza sanitaria, coordinamento con i Comuni, informazione alla cittadinanza e interventi tempestivi di sanità pubblica.

Alcune semplici ma fondamentali azioni possono fare la differenza: evitare ristagni d’acqua, non lasciare all’aperto contenitori che possano riempirsi con l’acqua piovana, effettuare con regolarità i trattamenti larvicidi nei tombini e nelle caditoie private, mantenere pulite le aree verdi e coprire o trattare correttamente piscine e vasche non utilizzate. I trattamenti adulticidi restano invece misure straordinarie di esclusiva valenza sanitaria, da attivare solo in presenza di situazioni di rischio accertato e secondo le indicazioni del Servizio di Igiene Pubblica.

Vademecum per i cittadini

E’ risaputo che nei contesti urbanizzati, area di grande proliferazione della zanzara tigre, più della metà delle superfici verdi (orti, giardini, parchi) sono di proprietà privata: il contributo e la collaborazione di ogni cittadino nella corretta gestione di queste aree sono quindi indispensabili per proteggere la comunità da questo tipo di rischio sanitario.

Ecco le indicazioni principali:

Non lasciare all’aperto qualsiasi tipo di contenitore in cui possa raccogliersi l’acqua piovana, procedendo il prima possibile allo svuotamento dei ristagni nel terreno.
Effettuare con puntualità i periodici interventi larvicidi in tombini, caditoie, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche, anche quelli presenti negli scantinati e i parcheggi sotterranei.
Tenere puliti i cortili e le aree all’aperto da erbacce, sterpi e rifiuti di ogni genere; svuotare le fontane e le piscine non utilizzate o eseguire gli adeguati trattamenti larvicidi.
• Tra le azioni da effettuare regolarmente almeno fino a settembre, anche quella di evitare che si formino raccolte d’acqua in aree di scavo, in bidoni e altri contenitori, che devono essere dotati di copertura ermetica o di reti a maglie fitte.

Trattamenti con adulticidi

Per il contrasto alle zanzare i trattamenti con adulticidi devono essere considerati azioni straordinarie ad esclusiva valenza sanitaria. Vengono infatti effettuati, secondo azioni programmate dal Servizio Igiene Pubblica, dai Comuni in seguito alla segnalazione di casi anche solo sospetti di infezione trasmesse dalla zanzara tigre attorno al domicilio ed eventualmente al luogo di lavoro (la zanzara tigre è attiva nelle ore di luce). Hanno lo scopo di abbattere questi possibili vettori di infezione che, effettuando il pasto di sangue a danno della persona potenzialmente infetta, potrebbero infettarsi a loro volta e trasmettere quindi il virus ad altre persone.