Palazzo Comunale Storico

A maggio 2026, a quattordici anni dal sisma del maggio 2012, è stato riaperto lo storico Municipio della città, restituito alla comunità dopo un lungo percorso di recupero e restauro. Un momento significativo che segna il ritorno di un luogo simbolo della vita cittadina.
Il grande loggiato dalle linee rinascimentali che affaccia su Piazza Costituente fu edificato nel 1468, per volere della contessa Giulia Boiardo e di Galeotto I Pico, su un edificio preesistente. Fu costruito in tre fasi successive ed è composto da tre corpi distinti: la prima parte, la più antica, fu eretta in data imprecisata, la seconda fu aggiunta dal 1460 al 1468 con linee rinascimentali, che guarda la grande piazza, la parte posteriore fu aggiunta nel 1748. Alla fine dell’Ottocento, una pesante ristrutturazione vede la ricostruzione dell’intero porticato; il loggiato a sei archi ospita colonne in marmo di Verona sulle quali sono riportate le unità di misura anticamente in uso nel Ducato della Mirandola (il Braccio Mirandolese: unità di lunghezza usata per i tessuti e le stoffe, la Pertica: misura lineare agraria locale, il Coppo: campione per la forma e la dimensione delle tegole, il Mattone: sottomultiplo di misura per i laterizi). All'interno, da segnalare la "Sala Granda" che si estende per tutta l'area del loggiato e che presenta un interessante soffitto in legno a cassettoni.
Attualmente il Palazzo Comunale è accessibile, in seguito ad una fase di ristrutturazione a seguito degli eventi sismici del 2012.
Testi a cura di La Nostra Mirandola
Lo sapevi che...
Già dalla fine del XIX secolo, erano presenti davanti al palazzo municipale due lampioni dotati ciascuno di quattro lanterne. In seguito a vicissitudini legate alla guerra, i lampioni furono abbattuti durante un mitragliamento aereo notturno. Vennero successivamente ripristinati al termine degli anni settanta.
Fonte: "Al Barnardon: Livio Bonfatti – Curiosità sul palazzo comunale di Mirandola"
The Town Hall
14 years after the earthquake of May 2012, the historic town hall of the city was reopened in May 2026. It was returned to the community after a long path of recovery and restoration. This is a meaningful moment which marks the return of a symbolic place of the city life.
The large loggia with Renaissance lines overlooking Piazza Costituente was built in 1468, at the behest of Countess Giulia Boiardo and Galeotto I Pico, on a pre-existing building. It was built in three successive phases and is composed of three distinct bodies: the first part, the oldest, was erected on an unspecified date, the second was added from 1460 to 1468 with Renaissance lines, overlooking the large square, the rear part was added in 1748. At the end of the nineteenth century, a heavy renovation saw the reconstruction of the entire portico; the six-arched loggia houses columns in Verona marble on which are shown the units of measurement formerly in use in the Duchy of Mirandola. Inside, the "Sala Granda" is worth mentioning, which extends throughout the area of the loggia and has an interesting wooden coffered ceiling. Currently the Town Hall is accessible, after being renovated following the seismic events of 2012.
Texts edited by La Nostra Mirandola
Did you know that...
At the end of the XIX century, there were already two street lamps in front of The Town Hall, each equipped with four lanterns. As a consequence of events linked to the war, the street lamps were destroyed during a night aerial strafing. They were successively restored at the end of the seventies.
Source: "Al Barnardon: Livio Bonfatti – Curiosità sul palazzo comunale di Mirandola"
