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L’Assessore alla Cultura Marina Marchi: “L’arte e la cultura non hanno bisogno di polemiche per ripartire”

Data:

19-04-2021

MIRANDOLA, L’ASSESSORE ALLA CULTURA MARINA MARCHI: “L’ARTE E LA CULTURA NON HANNO BISOGNO DI POLEMICHE PER RIPARTIRE”

Intervento in riferimento all’articolo uscito sul quotidiano Il Resto del Carlino Ed. Modena, sabato 17 aprile 2021 a pag. “Galleria a cielo aperto, un flop: mostra visitata solo dai vandali”.

“Puntare il dito contro chi fa, contro chi si impegna per la comunità, in un periodo storico come questo, pieno di limitazioni e divieti, senza avere un riscontro reale, è quantomeno vergognoso. Peggio ancora se, per motivare o sostenere i propri argomenti si deve ricorrere, come in questo caso, alla messa in sicurezza di un’opera, a seguito di danneggiamenti.

Rimaniamo molto perplessi, oltre che rammaricati, di fronte ad accuse così prive di fondamento. Come se chi le muove, la consigliera di minoranza Alessandra Mantovani, avesse di colpo dimenticato il drammatico periodo che stiamo vivendo da più di un anno, con tutte le restrizioni imposte. Siamo consapevoli che la ricaduta sulla città sia stata limitata: in centro, attività commerciali aperte a sprazzi o chiuse, impossibilità di spostarsi da regioni e province, persino tra Comuni, per non parlare delle scuole superiori, per le quali era prevista un’attività didattica in presenza, che invece hanno passato la maggior parte dell’anno scolastico a casa, in didattica a distanza.

Tutto in questo periodo è circolato sul digitale, anche le nostre opere e i nostri artisti e diversi sono stati i riscontri sulle riviste specialistiche; inoltre, la presentazione del catalogo della mostra avrà modo di essere portata in spazi cittadini e museali, non appena le disposizioni nazionali ce lo consentiranno.

Come si evince dalle dichiarazioni lette, si preferisce puntare sugli atti vandalici piuttosto che sul carattere innovativo dell’esperimento artistico. Pur col supporto degli impianti di videosorveglianza, a volte si fatica ad identificare i teppisti, ma forse la soluzione per qualcuno dovrebbe essere la militarizzazione della città, non l'appello al senso civico, all'educazione ed al rispetto da parte dei cittadini, come abbiamo richiamato più volte, o alla sensibilizzazione verso l’arte contemporanea.

L’arte non si trova solo chiusa nei musei, ma anche in mezzo alle città, a disposizione di tutti i cittadini, anche di quelli che nei musei vanno poco.

Ad ogni modo, noi siamo determinati ad andare avanti, a cogliere quanto di buono da questa esperienza si è ottenuto e lavorare per rendere l'arte alla portata di tutti, come abbiamo fatto con la mostra "La città ideale. Mirandola galleria a cielo aperto", affinché il territorio, la città ed il suo cuore storico siano sempre di più attrattivi.

Non di certo con queste illazioni si contribuirà a far ripartire la cultura, che è stata fortemente penalizzata quest’anno anche con musei e mostre chiuse. Investire sull’arte e sulla cultura, invece, incentivarla e sostenerla potrà dare fiducia e speranza nella ripartenza.”

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Ultimo aggiornamento

19-04-2021 10:04