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Comune di Mirandola e Carabinieri uniti contro le truffe

Il decalogo per la prevenzione

Data:

28-10-2022

Comune di Mirandola e Carabinieri uniti contro le truffe

"Possiamo aiutarvi" ad affrontare e risolvere i piccoli problemi di tutti i giorni.

UNITI CONTRO LE TRUFFE

Spesso le cronache riportano episodi di criminali che approfittano della buona fede dei cittadini: "Anziana derubata da finto operaio di una società telefonica" "pensionati truffati da falsi Carabinieri". Per non cadere in questi raggiri, è sufficiente prendere alcune precauzioni. "La prevenzione è la migliore difesa".

Non fidatevi delle apparenze!

I truffatori per farsi aprire la porta ed introdursi nelle vostre case possono presentarsi in diversi modi, specie se vi chiedono se avete denaro o gioielli o dove lo avete nascosto. Spesso sono persone distinte, eleganti e gentili. Dicono di essere funzionari delle Poste, di enti di beneficenza, dell'inps, del Comune/Provincia o delle società energetiche, dell’acqua e gas e talvolta appartenenti alle forze dell'ordine.

UN UTILE DECALOGO

- non aprite agli sconosciuti e non fateli entrare in casa. Diffidate degli estranei che vengono a trovarvi, soprattutto se in quel momento siete soli in casa;

- non mandate i bambini ad aprire la porta;

- comunque, prima di aprire la porta, controllate dallo spioncino e se avete di fronte una persona che non avete mai visto, aprite con la catenella attaccata, prima di farlo entrare, accertatevi della sua identità ed eventualmente fatevi mostrare il tesserino di riconoscimento;

- non chiamate le utenze telefoniche fornite dagli interessati, perché dall'altra parte potrebbe esserci un complice; tenete a disposizione un'agenda con i numeri dei servizi di pubblica utilità (Enel, Telecom, Hera, etc.) così da averli a portata di mano, in caso di necessità;

- diffidate delle persone che si spacciano per operatori di enti pubblici e privati, che con la scusa di perdite di gas, rischio inquinamento e radioattività nella vostra zona, vi consigliano di prendere tutti i soldi e gioielli che avete in casa, di metterli in una busta e di riporli nel frigorifero per “proteggerli”: è una truffa, vi distraggono e li rubano.

- Falsi Carabinieri: diffidate da chi si presenta a casa vostra senza una divisa: a volte i truffatori in abiti civili mostrano un falso tesserino di riconoscimento; di massima le Forze di Polizia operano in divisa e utilizzano autovetture di servizio, accertatevi quindi, prima di aprire la porta, se all’esterno vi sono auto dei “Carabinieri” “Polizia” “Guardia di Finanza”, altrimenti chiamate il 112, o chiedete aiuto ad un vicino.

CONSIGLI “IN PILLOLE"

- In banca o in posta: fatevi accompagnare da qualcuno soprattutto se ritirate la pensione o se dovete versare o prelevare del denaro;

- Durante la spesa o al mercato: non lasciate incustodita la borsa e fate attenzione a chi vi urta o si avvicina senza motivo perché vi possono rubare il portafogli o sfilarvi la collana;

- In bicicletta: non riponete la borsa o il borsello nel cestello o nel portaoggetti, potrebbero facilmente asportarlo;

- L’abbraccio: non fermatevi mai per dare ascolto a sconosciuti, anche se all’apparenza sono cordiali e ben vestiti, si spacciano per vostri amici o vi chiedono indicazioni stradali e vi ringraziano e vi abbracciano, attenzione già vi hanno sfilato il portafogli l’orologio o la collanina;

- All’uscita dalla Banca/Posta: si avvicina un impiegato, vi mostra velocemente un tesserino e vi chiede di controllare se le banconote che avete appena ritirato siano autentiche. Ovviamente il denaro verrà ritenuto falso e verrà rubato;

- La giacca sporca: donne o uomini con bambini o ragazzi, vi urtano rovesciandovi addosso una bibita o un caffè, poi con la scusa di ripulirvi gli abiti vi rubano il portafogli;

- Falsi incidenti/truffa dello specchietto: mentre a bordo della vostra auto incrociate un'altra vettura o un pedone, sentite un tonfo secco sulla carrozzeria: l’altro veicolo si ferma e il conducente scende mostrando i danni sulla carrozzeria o allo specchietto della sua auto o il pedone lamenta di essere stato colpito, chiedendovi di essere risarcito! poi bonariamente vi chiede una piccola somma di denaro in contanti, per risolvere il tutto: è una truffa!

- Falsi AVVOCATI/AMICI: se si presenta o vi contatta telefonicamente un “Amico” o “Avvocato”, dicendo di conoscere voi, i vostri parenti o i vostri conoscenti e vi dice che vostro nipote o figlio ha avuto incidente o che è stato fermato dalle Forze di Polizia o che ha effettuato un acquisto ed ha bisogno di soldi, è una truffa! non consegnate loro denaro in contanti. Attenzione vi chiederanno di prelevarlo in banca e si renderanno disponibili ad accompagnarvi, non seguitelo! è una truffa!

112 Pronto Intervento

059-3166 Carabinieri Modena

059-62276 Carabinieri Carpi

0536-9889 Carabinieri Sassuolo

0536-3286 Carabinieri Pavullo


IN ALLEGATO L'OPUSCOLO ANTITRUFFA DA SCARICARE E CONSERVARE

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Ultimo aggiornamento

28-10-2022 10:10

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