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Oltre 500 iscritti, dalle prime squadre ai bambini della Scuola Calcio, passando per il settore giovanile e l’attività amatoriale. Sono i numeri della nuova stagione della Mirandolese FC, presentata nei giorni scorsi in Municipio alla presenza del Sindaco di Mirandola Letizia Budri e dell’Assessore allo Sport Lisa Secchia.
Numeri importanti, ma soprattutto persone: per la società mirandolese la nuova stagione rappresenta infatti la conferma di un progetto che va oltre il campo da gioco e che mette al centro comunità, inclusione e accessibilità.
La Mirandolese FC sarà impegnata con la prima squadra, Under 21, Juniores Regionale, Allievi e Giovanissimi, oltre alle numerose formazioni della Scuola Calcio. A completare il movimento sportivo ci saranno la Mirandolese Amatori a 11 e le due squadre a 7, La Fenice e Real Mirandola.
Accanto all’attività agonistica, la società ha scelto di investire concretamente sull’accessibilità, riducendo drasticamente il costo delle rette, con l’obiettivo di permettere a tutti i bambini e ragazzi di avvicinarsi e praticare il calcio, indipendentemente dalle possibilità economiche delle famiglie.
«Crediamo fermamente che il calcio e lo sport debbano essere alla portata di tutti e non un privilegio di pochi – sottolinea il Vice Presidente della Mirandolese FC Luigi Zottoli – Non facciamo calcio per business, ma per passione e soprattutto per offrire ai ragazzi del nostro territorio opportunità di crescita e di confronto attraverso lo sport».
Una visione che considera il calcio anche uno strumento di educazione, aggregazione e prevenzione, capace di trasmettere ai più giovani valori come rispetto, amicizia, inclusione e capacità di affrontare insieme vittorie e sconfitte.
«Siamo convinti che lo sport possa rappresentare un importante deterrente rispetto alle devianze e alla violenza giovanile e possa contribuire a contrastare ogni forma di odio e discriminazione», aggiunge Zottoli.
La società guarda ora al futuro con l’obiettivo di rafforzare il rapporto con tutta la comunità mirandolese, coinvolgendo Enti Locali, politica, imprese, attività commerciali, associazioni e cittadini. Tra le idee allo studio anche nuove iniziative rivolte a giovani, anziani, persone con disabilità e persone fragili, per fare dello sport un ulteriore spazio di incontro e inclusione.
La presentazione in Municipio ha rappresentato anche l’occasione per ribadire la vicinanza dell’Amministrazione comunale a una realtà che coinvolge centinaia di famiglie e che svolge un ruolo significativo nella vita sociale e sportiva della città.

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Ultimo aggiornamento: 31-08-2026, 11:07
