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Mirandola raggiunge un importante traguardo sul fronte dei servizi educativi per la prima infanzia: le graduatorie dei nidi comunali sono state azzerate, garantendo una risposta a tutte le richieste delle famiglie residenti. Un risultato frutto del lavoro portato avanti negli ultimi anni e che trova un momento centrale nell’apertura del nuovo nido comunale “La Chiocciola”, che sarà inaugurato Lunedì 31 Agosto alle ore 17.30 in Via Giolitti n.26 e che accoglierà genitori e bambini a partire da Martedì 1 Settembre. Un pomeriggio di festa nel quale la comunità potrà scoprire i nuovi spazi dedicati ai più piccoli e partecipare alle attività pensate per le Famiglie e i futuri ospiti della struttura.

In questi anni, mentre procedevano i lavori per la realizzazione del nuovo nido - finanziato in parte con i fondi PNRR della Missione 4 e in parte con risorse proprie del Comune, per un importo totale di quadro economico di oltre 2.460.000 € - l’Amministrazione ha lavorato per affrontare l’annoso problema di carenza di posti al nido e garantire comunque un ampliamento dell’offerta a Mirandola. Per rispondere alle esigenze del territorio, infatti, oltre ai servizi presso i nidi comunali “Il nido della Civetta” di via Gobetti e “Il Paese dei balocchi” di Via Poma era stata temporaneamente attivata una convenzione con il piccolo gruppo educativo privato “Belli e Monelli” e con il nido della scuola paritaria Don Riccardo Adani “Arca di Noè”. Una soluzione che ha consentito di ampliare temporaneamente l’offerta educativa in attesa dell’apertura del nuovo nido comunale. Con le tre sezioni del nuovo nido “La Chiocciola” i posti messi a disposizione dal Comune di Mirandola passano da 160 a 203, con la possibilità di accogliere più lattanti (bambini di età compresa tra i 3 e i 12 mesi) per la presenza di una cucina interna, come previsto da normativa.

«Oggi possiamo dire con orgoglio che le graduatorie dei nidi comunali sono azzeratesottolinea l’Assessore ai Servizi educativi del Comune di Mirandola Marina Marchi È il risultato di un impegno concreto che abbiamo portato avanti in questi ultimi anni. Mentre lavoravamo alla costruzione del nuovo nido comunale “La Chiocciola”, l’Amministrazione non ha lasciato sole le famiglie e ha garantito il servizio attraverso soluzioni che ci hanno permesso di rispondere ai bisogni del territorio. Con l’apertura de “La Chiocciola”prosegue l’Assessore Marchisi compie un passo decisivo nel rafforzamento dell’offerta educativa 0-3 anni. La nuova struttura, infatti, ci mette nelle condizioni di accogliere anche richieste dei bambini non residenti, ampliando ulteriormente la capacità di risposta del nostro sistema educativo. Il diritto all’educazione e il sostegno alle famiglie non hanno confini comunali: vogliamo che Mirandola sia una città capace di offrire servizi di qualità e di rispondere concretamente ai bisogni delle famiglie».

L’azzeramento delle liste d’attesa rappresenta quindi il risultato di una strategia che ha visto l’Amministrazione impegnata su più fronti: dalla realizzazione di una nuova struttura educativa, al sostegno delle realtà private del territorio, fino all’ampliamento della capacità complessiva di accoglienza, che determina anche una scelta chiara rispetto alla destinazione delle risorse di bilancio in parte corrente per la copertura dei costi del servizio, che solo in parte risultano coperti dalle rette.

«È un traguardo importante per la nostra comunità e per il futuro dei nostri bambiniconclude l’AssessoreInvestire nei servizi per la prima infanzia significa investire nelle famiglie, nella conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e nella crescita della comunità. Con “La Chiocciola” compiamo un passo importante in questa direzione».

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Ultimo aggiornamento: 28-08-2026, 18:14