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Le disposizioni prevedono limitazioni alla circolazione dei veicoli più inquinanti e specifiche misure relative al riscaldamento degli edifici, all’utilizzo di generatori a biomassa e agli abbruciamenti.
Limitazioni alla circolazione
Dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, nel centro abitato del capoluogo non possono circolare:
veicoli a benzina Euro 0, Euro 1 ed Euro 2;
veicoli GPL/benzina e metano/benzina Euro 0, Euro 1 ed Euro 2;
veicoli diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3 ed Euro 4;
ciclomotori e motocicli Euro 0, Euro 1 ed Euro 2.
Sono previste specifiche deroghe ed esenzioni, tra cui quelle relative ai veicoli elettrici e ibridi, al car pooling e ai veicoli aderenti al sistema Move-In, oltre alle ulteriori categorie individuate dall’ordinanza.
Riscaldamento e altre misure
Il provvedimento introduce inoltre disposizioni sull’utilizzo degli impianti di riscaldamento e dei generatori a biomassa, nonché limitazioni agli abbruciamenti.
La temperatura massima è fissata a 19°C negli edifici adibiti ad abitazioni, uffici e attività commerciali e a 17°C nei luoghi destinati ad attività industriali e artigianali.
L’accensione degli impianti termici ad uso civile è prevista a partire dal 1° novembre 2026, fatte salve le esclusioni e le specifiche disposizioni previste dall’ordinanza.
Misure emergenziali
In caso di attivazione delle misure emergenziali, sulla base del bollettino emesso da ARPAE, potranno entrare in vigore ulteriori limitazioni e disposizioni per il contenimento delle concentrazioni di inquinanti nell’aria.
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Ultimo aggiornamento: 02-10-2026, 09:29
