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Le operazioni di voto avranno luogo nella giornata di domenica 22 marzo dalle ore 7:00 alle ore 23:00 e nella giornata di lunedì 23 marzo dalle ore 7:00 alle ore 15:00.

Gli elettori potranno votare in 22 seggi sparsi sul territorio comunale: 10 presso le Scuole medie di via T.Nuvolari, 7 presso le Scuole elementari di via Giolitti, e nei seggi che saranno predisposti nelle frazioni di Tramuschio, Mortizzuolo, S.Maritno S., Gavello e Quarantoli (verranno pubblicate le sedi dei seggi elettorali con l’indicazione delle vie i cui residenti ed elettori potranno recarvisi a votare).

La quinta tornata referendaria in materia costituzionale nella storia della Repubblica Italiana (tante sono le occasioni per le quali gli elettori sono stati chiamati alle urne dal 1946), avrà luogo per approvare o non approvare le modifiche al testo costituzionale in materia di giustiza, relativamente a:

1. Separazione delle carriere tra magistrati giudicanti e pubblici ministeri · Attualmente un magistrato, all’inizio della carriera, entra nell’ordine giudiziario e può poi scegliere se fare il giudice o il pubblico ministero (PM), e in alcuni casi cambiare ruolo. · Con la riforma, giudici e pubblici ministeri avranno carriere totalmente separate senza possibilità di passare da un ruolo all’altro.

2. Due Consigli Superiori della Magistratura distinti · La riforma prevede l’istituzione di due organi di autogoverno (CSM): uno per i giudici e uno per i PM. · Alcuni componenti di questi organismi verrebbero scelti anche tramite sorteggio da elenchi di professori, avvocati o magistrati esperti, oltre alle nomine tradizionali. Sorteggio dei membri dei nuovi CSM La riforma prevede la creazione di due organi di autogoverno della magistratura distinti: · il Consiglio superiore della magistratura giudicante (per i giudici) · il Consiglio superiore della magistratura requirente (per i pubblici ministeri) Come verrebbero scelti i membri · La Presidenza di ciascun CSM spetta al Presidente della Repubblica (come avviene oggi). · I membri non di diritto (esclusi Presidente della Repubblica, Primo Presidente e Procuratore Generale della Cassazione) sono invece sorteggiati. La ripartizione prevista è: · 1/3 dei membri estratto a sorte da un elenco di professori universitari di materie giuridiche e avvocati con almeno 15 anni di attività. Questo elenco è compilato dal Parlamento in seduta comune tramite elezione. · 2/3 dei membri estratti a sorte tra i magistrati della rispettiva carriera (giudicante o requirente). 3. Istituzione di una Alta Corte disciplinare Al posto del sistema disciplinare interno attuale del CSM, la riforma prevede l’istituzione di una nuova Alta Corte disciplinare, L’Alta Corte disciplinare avrà competenze esclusive sui procedimenti disciplinari contro i magistrati giudicanti e requirenti, togliendo questa funzione ai CSM separati. Composizione dell’Alta Corte disciplinare L’organo sarà composto da 15 membri scelti con criteri misti (nomina e sorteggio): · 3 membri nominati dal Presidente della Repubblica - devono essere professori universitari di materie giuridiche o avvocati con almeno 20 anni di esercizio professionale. · 3 membri estratti a sorte da un elenco di professori e avvocati - l’elenco viene predisposto dal Parlamento in seduta comune e include soggetti con gli stessi requisiti (giuristi di alto profilo). · 6 magistrati giudicanti estratti a sorte tra i magistrati con almeno 20 anni di attività e con esperienza in funzioni di legittimità (es. Cassazione). · 3 magistrati requirenti estratti a sorte con analoghi requisiti di esperienza e carriera nel ruolo requirente. Presidenza e maggioranza · Il presidente dell’Alta Corte disciplinare deve essere scelto tra i membri laici (cioè tra quelli nominati dal Capo dello Stato o estratti dall’elenco predisposto dal Parlamento). · La Corte ha una maggioranza di membri togati (9 su 15), ma il ruolo di presidente è riservato ai laici.

IL QUORUM - Il Referendum sarà valido a prescindere dal numero degli elettori che si recheranno a votare. CHI PUÒ VOTARE Possono votare tutti i cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali del Comune e che avranno compiuto il 18° anno di età il 22 marzo 2026. I cittadini Dell’Unione Europea non possono votare per i Referendum.

COME SI VOTA - L'elettore deve presentarsi al seggio con un documento di identità valido e la tessera elettorale. Chi non ha la tessera o l'ha smarrita può richiederla all'ufficio elettorale del comune di residenza. Si vota su un’unica scheda. Per quanto attiene la modalità di voto, ciascun elettore può: · apporre un segno sul SI se desidera che la norma sottoposta al Referendum sia approvata · apporre un segno sul NO se desidera che la norma sottoposta a Referendum non entri in vigore

VOTO DOMICILIARE - Gli elettori affetti da grave infermità o che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, o affetti da gravissime infermità tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile anche con l’ausilio del trasporto pubblico che i comuni organizzano in occasione delle consultazioni elettorali, possono avvalersi del voto domiciliare. Per poter accedere al voto domiciliare deve essere fatta richiesta in carta libera ed entro il 2 marzo 2026 al Sindaco del Comune (il termine comunque non è perentorio, e le richieste possono pervenire anche in una data successiva), allegando la certificazione sanitaria rilasciata dal funzionario dell’AUSL. Il certificato viene rilasciato dalla Medicina legale di Modena, previa visita domiciliare da prenotare contattando il n. 059-3963122 dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:00, email segreteriacml@ausl.mo.it, PEC medlegale@pec.ausl.mo.it,. I moduli per la richiesta del voto domiciliare possono essere scaricati sul sito del Comune o essere richiesti all’Ufficio Elettorale Comunale (tel. 053529505, email elettorale@comune.mirandola.mo.it). Il voto a domicilio verrà raccolto presso il domicilio dell’elettore nella giornata delle elezioni da un apposito seggio elettorale composto da un Presidente di seggio e da due scrutatori.

VOTO ASSISTITO - Gli elettori affetti da infermità tali da non consentire l’autonoma espressione del suffragio e che necessitano l’assistenza in cabina di un accompagnatore di fiducia per poter esprimere il proprio voto, possono ottenere tale agevolazione nei seguenti modi: 1. ad ogni nuova votazione possono presentarsi al seggio con il certificato medico rilasciato dall’AUSL, Servizio di Medicina legale/Igiene Pubblica, per poter esprimere il proprio voto con un accompagnatore; 2. gli elettori che si trovano permanentemente nelle condizioni di non poter esprimere il proprio voto in modo autonomo, possono rivolgersi al Comune per farsi apporre sulla Tessera Elettorale un timbro che dà diritto di esprimere il proprio voto con un accompagnatore, senza dover presentare ogni volta al Seggio Elettorale nuovi certificati medici o altra documentazione. Gli interessati, per poter ottenere tale agevolazione, devono presentarsi presso l’Ufficio Elettorale del Comune di Mirandola, consegnando, oltre alla Tessera Elettorale, anche uno dei seguenti documenti: - Certificato rilasciato dal Servizio di Medicina legale/Igiene Pubblica, che dichiari che l’elettore è impossibilitato in modo permanente ad esercitare autonomamente il diritto di voto (l’impedimento deve essere riconducibile alla capacità visiva dell’elettore oppure al movimento degli arti superiori, dal momento che l’ammissione al voto assistito non è consentito per le infermità che non influiscono su tali capacità ma che riguardano la sfera psichica dell’elettore). - Per gli elettori non vedenti: libretto nominativo di pensione nel quale sia indicata la categoria "ciechi civili" ed il numero attestante la cecità assoluta (numeri di codice o fascia: 06, 07, 10, 11, 15, 18, 19). La richiesta all’Ufficio elettorale del Comune, previo appuntamento contattando il n.053529505 dal lunedì al venerdì dalle ore 9:30 alle ore 12:30, può essere presentata direttamente dall’interessato o anche da una terza persona, anche non parente, in possesso di un documento di identità valido. L’Ufficio Elettorale applicherà sulla Tessera, nella parte interna sinistra, a fianco dello spazio per i timbri del seggio elettorale, l’apposito timbro “AVD” con la firma del funzionario incaricato. I certificati medici per il voto con accompagnatore, sono rilasciati dall’AUSL, Servizio di Medicina legale/Igiene Pubblica, previa visita prenotabile al CUP, farmacie o numero verde 800 239123.

VERIFICA IL POSSESSO E LA VALIDITA’ DELLA TESSERA ELETTORALE

Si ricorda che per esprimere il proprio voto sarà necessario presentarsi al seggio elettorale con un documento d’identità personale e con la propria TESSERA ELETTORALE.

Si raccomanda pertanto di verificare il possesso della Tessera elettorale, che i dati in essa riportata siano corretti, in particolare in relazione all’indirizzo di residenza e alla sede del seggio elettorale in cui poter recarsi a votare, e che siano ancora disponibili spazi per l’apposizione del timbro attestante l’avvenuta partecipazione al voto. Nel caso in cui l’elettore non sia in possesso della Tessera elettorale, i dati non fossero aggiornati, o abbia esaurito gli spazi per i timbri, può richiederne una nuova all’Ufficio Anagrafe comunale in via Giolitti n.22, dal martedì al sabato dalle ore 8:30 alle ore 12:30, giovedì pomeriggio dalle 14:30 alle ore 16:30, venerdì 20 e sabato 21 marzo dalle ore 8:30 alle ore 18:00, e i giorni delle votazioni durante tutto l’orario di apertura dei seggi elettorali.

IN QUALE SEGGIO ELETTORALE POSSO ANDARE A VOTARE?

Dalla home page del sito del Comune di Mirandola www.comune.mirandola.mo.it, è possibile accedere ad una sezione dedicata ai Referendum, in tale sezione si trova l’elenco delle vie del Comune con l’indicazione del seggio elettorale a cui sono collegate (a cui l’elettore può fare riferimento per individuare il suo seggio di voto) Per ogni informazione è possibile rivolgersi all’Ufficio Elettorale comunale o consultare il sito del Comune: www.comune.mirandola.mo.it.

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Ultimo aggiornamento: 05-02-2026, 11:16