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In occasione degli 800 anni dal transito di San Francesco d’Assisi (1226-2026), il Comune di Mirandola e la Biblioteca Comunale “E. Garin” presentano “Il racconto di Francesco. Luoghi e storie del Santo”, una mostra documentaria e iconografica che unisce la celebrazione dell’VIII Centenario francescano alla valorizzazione della memoria storica locale.

L’esposizione sarà inaugurata sabato 3 Ottobre 2026 e rimarrà visitabile fino al 10 Gennaio 2027, presso il primo piano della Biblioteca Comunale “E. Garin”, ospitata negli spazi dell’antico convento di San Francesco.

Il percorso propone uno scorcio originale e suggestivo sulla figura del Poverello d’Assisi e sui luoghi a lui dedicati nel corso dei secoli, attraverso il prezioso materiale conservato nella Raccolta Gavioliana. Cartoline d’epoca, testimonianze grafiche e alcuni documenti originali permettono di ripercorrere la presenza e la diffusione dell’immagine e del messaggio francescano, offrendo al contempo alla cittadinanza l’opportunità di riscoprire un patrimonio iconografico e documentario di particolare valore.

La mostra rappresenta inoltre un momento significativo nel percorso di restituzione alla città del patrimonio culturale e documentario custodito dalla Biblioteca “E. Garin”.

Il patrimonio culturale torna alla città

L’appuntamento del 3 Ottobre segna infatti il ritorno definitivo a Mirandola dei Fondi Antichi della Biblioteca Comunale “E. Garin”, nella nuova sede di Piazza Garibaldi, insieme alla Raccolta Gavioliana.

Un percorso che si inserisce nel più ampio progetto di recupero e valorizzazione del patrimonio culturale cittadino dopo il sisma del 2012 e che si collega alle tappe già raggiunte dall’Amministrazione: dall’apertura del Polo culturale nel 2023 all’avvio, nel 2025, dell’anno accademico nell’ala dedicata, con l’insediamento del Corso di Laurea Magistrale in Bioingegneria per l’innovazione in medicina.

«Con “Il racconto di Francesco. Luoghi e storie del Santo” non celebriamo soltanto gli 800 anni dal transito di San Francesco: celebriamo un altro importante pezzo della nostra storia che torna a vivere e diventa finalmente accessibile a tutti – sottolinea l’Assessore Marina Marchi – Dopo l’apertura del Polo culturale nel 2023 e, nel 2025, l’avvio dell’anno accademico nell’ala dedicata, con l’insediamento del Corso di Laurea Magistrale in Bioingegneria per l’innovazione in medicina, con questa mostra compiamo un ulteriore e fondamentale passo: restituiamo definitivamente alla città i Fondi Antichi della Biblioteca Garin, nella nuova sede di Piazza Garibaldi, e la raccolta Gavioliana. È un ponte perfetto tra due dimensioni che per questa Amministrazione sono fondamentali: da una parte le iniziative culturali, capaci di avvicinare i cittadini alla propria storia e alle proprie radici; dall’altra il lavoro di tutela, recupero e valorizzazione del nostro patrimonio, che torna a essere fruibile dopo il sisma del 2012. Un patrimonio che non solo viene restituito alla comunità, ma che guardiamo al futuro con un importante progetto di digitalizzazione dei documenti, per renderlo sempre più accessibile, conservarlo e permettere a un pubblico ancora più ampio di conoscerlo e approfondirlo».

Dalla mostra alla tutela del patrimonio

La mostra rappresenta così un ponte tra la valorizzazione pubblica della memoria storica e il lavoro quotidiano dei servizi archivistici e bibliotecari. Se iniziative di carattere divulgativo come questa permettono di avvicinare la cittadinanza alla propria storia, la tutela e la conservazione del patrimonio passano anche attraverso l’organizzazione tecnica dei fondi, il riordino catalografico e la progressiva messa in rete degli inventari.

A testimonianza di questo impegno per la fruizione pubblica dei beni culturali, sabato 3 ottobre saranno presentati anche due importanti progetti realizzati con il sostegno della Regione Emilia-Romagna e i finanziamenti previsti dalla Legge Regionale 18/2000.

Il primo riguarda gli interventi di trasloco e ripristino della Raccolta Gavioliana e dei Fondi Antichi della Biblioteca Comunale “E. Garin” di Mirandola. A partire da martedì 6 ottobre 2026 riaprirà ufficialmente anche la Sala Consultazione, che sarà possibile visitare in anteprima già nella mattinata di sabato 3 ottobre, in occasione dell’inaugurazione della mostra.

Il secondo progetto riguarda invece la bonifica e il riordino degli inventari dell’Archivio Storico del Comune di Mirandola, con un intervento curato dal dott. Davide Chieregatti di Coop. CIDAS.

I due interventi testimoniano il lavoro che accompagna la restituzione alla comunità del patrimonio documentario: un’attività che comprende conservazione, riordino, catalogazione e valorizzazione e che guarda anche alle nuove possibilità offerte dalla digitalizzazione, per rendere nel tempo i documenti sempre più accessibili a cittadini, studiosi e ricercatori.

La mostra “Il racconto di Francesco. Luoghi e storie del Santo” diventa così non soltanto un’occasione per celebrare l’VIII Centenario francescano, ma anche un momento di incontro tra memoria, cultura e futuro, nel segno della restituzione alla città di un patrimonio che appartiene alla sua storia e alla sua identità.

Informazioni sulla mostra

Titolo: “Il racconto di Francesco. Luoghi e storie del Santo”

Dove: Biblioteca Comunale “E. Garin”, Piazza Garibaldi 15 e 16 – Mirandola (MO)

Inaugurazione: sabato 3 ottobre 2026

Periodo di apertura: dal 3 Ottobre 2026 al 10 Gennaio 2027

Sala Consultazione dei Fondi Antichi: riapertura ufficiale martedì 6 ottobre 2026; apertura in anteprima nella mattinata di sabato 3 ottobre in occasione dell’inaugurazione della mostra.

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Ultimo aggiornamento: 24-09-2026, 09:40