
Contenuto
Il Sindaco di Mirandola, Letizia Budri, ha partecipato, in collegamento, al secondo incontro del tavolo dedicato a Vantive presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, nella sala del Parlamentino, presieduto dal dottor Mattia Losego.
All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, Andrew Whitman in rappresentanza della proprietà e Felipe Paias, incaricato da Vantive per la gestione del processo di cessione, definito dallo stesso Paias “attivo, strutturato e in avanzamento”.
Tra gli elementi positivi emersi nel corso del confronto, il Sindaco Budri evidenzia la presenza al tavolo dei funzionari competenti in materia di Golden Power, chiamati successivamente a valutare e autorizzare il trasferimento di asset considerati strategici per il sistema Paese. Positiva anche la disponibilità manifestata dal Ministero a sostenere eventuali progetti di ricerca e sviluppo, piani di rilancio industriale o interventi attraverso Invitalia.
Permangono tuttavia aspetti che richiedono particolare attenzione. In primo luogo, l’assenza di una tempistica definita per il completamento dell’operazione e la necessità di garantire un coordinamento efficace su temi fondamentali per il futuro del sito produttivo, tra cui la gestione degli ammortizzatori sociali, il mantenimento delle quote di mercato e la cessione dell’intero complesso industriale, con particolare riferimento all’area ProsMax.
Il percorso avviato nel mese di marzo è entrato nella fase di due diligence successiva alle attività preliminari di confronto con i potenziali soggetti interessati. Le interlocuzioni in corso risultano essere numerose, ma al momento non sono ancora disponibili elementi vincolanti tali da consentire una più approfondita condivisione delle informazioni.
«Accogliamo con favore i segnali di attenzione e la disponibilità manifestata dal Ministero – sottolinea il Sindaco Letizia Budri – ma è necessario proseguire il lavoro con la massima determinazione affinché il percorso di cessione possa garantire prospettive concrete e solide per il sito di Mirandola. La priorità rimane la salvaguardia della capacità produttiva, delle competenze professionali e dei posti di lavoro di uno stabilimento che rappresenta una parte fondamentale della storia e dell’identità del nostro distretto biomedicale».
Il tavolo ministeriale tornerà a riunirsi prima della pausa estiva. Nel frattempo il Ministero ha invitato l’azienda ad approfondire, insieme ai potenziali investitori industriali, le opportunità offerte dagli strumenti pubblici di sostegno disponibili, con l’obiettivo di favorire un percorso industriale credibile e duraturo per il sito mirandolese.
A cura di
Questa pagina è gestita da
Ultimo aggiornamento: 10-06-2026, 10:20
