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Anagrafe canina

L'Anagrafe degli Animali d'Affezione è un servizio del Comune per la gestione informatizzata della popolazione canina, felina e dei furetti.

Anagrafe canina

L'identificazione dell'animale avviene tramite l'applicazione di un microchip. ll microchip è riconosciuto come unico sistema identificativo di cani, gatti e furetti ai fini dell’iscrizione Anagrafe Canina.

Per i cani l'iscirizone è obbligatoria, e solo facoltativa per gatti e furetti.

Gli utenti che necessitano di comunicare iscrizioni, cancellazioni e variazioni nel registro degli animali d’affezione (obbligatorio per i cani, facoltativo per gatti e furetti), dovranno rivolgersi al Punto Informativo Comunale (PIC).

L’identificazione dei cani e degli altri animali avviene mediante inserimento sottocutaneo nella regione mediana del collo, lato sinistro (dietro l’orecchio sinistro) di un unico microchip. L’applicazione del microchip deve essere eseguita da un medico veterinario accreditato o dell’USL.

L'applicazione del microchip deve avvenire entro 60 giorni dalla nascita dei cani (per gatti e furetti non esistono obblighi in tal senso).

Registrazione dell'animale

Per acquistare il microchip in Comune è necessario effettuare il pagamento del microchip (Euro 5,50 ciascuno) tramite:

  • PagoPA;
  • versamento in contanti presso gli sportelli del BANCO BPM S.p.A - GIA' SAN GEMINIANO E SAN PROSPERO (filiale di Mirandola - Piazza Costituente, 80);
  • pagamento in contatti presso il PIC.

Dal veterinario accreditato: il proprietario dell’animale può rivolgersi direttamente ad un veterinario accreditato sia per l’applicazione del microchip, di cui i veterinari possono essere dotati, sia per la registrazione presso Anagrafe canina senza necessità di recarsi in Comune. Si consiglia di informarsi preventivamente se il veterinario a cui si intende rivolgersi, ha chiesto l'accreditamente e se è in grado di fornire i microchip.

Il cane può essere registrato esclusivamente presso il Comune di residenza del propiretario. Qualora il cane fosse collocato in un luogo diverso dalla residenza del proprietario, tale collocazione deve essere riportata sul registro.

Passaggi di proprietà

Un cane non può essere allontanato dalla madre, e pertanto ceduto, prima che siano trascorsi 60 giorni dalla nascita.

E’ vietato il passaggio di proprietà di cani che non siano già stati identificati e registrati.

Ogni passaggio di proprietà deve essere accompagnato dall’attestazione di iscrizione presso l'Anagrafe canina e dalla dichiarazione sottoscritta dal cedente e dal nuovo proprietario.  Se il cedente è un canile, rifugio o altra struttura di accoglienza (stallo) di un'altra Regione, il cane deve essere accompagnato dal modulo previsto dalla circolare del Ministero della Salute del 3/07/2014 “Linee Guida relative alla movimentazione e registrazione nell'anagrafe degli animali d'affezione”.

Il nuovo proprietario dell’animale deve comunicare per la registrazione l’acquisizione del cane al proprio Comune di residenza entro 15 giorni dal passaggio, mentre il precedente proprietario deve comunicare la cessione al Comune in cui era registrato il Cane. Tali tempi sono ridotti a 10 giorni nel caso di cani provenienti da altre Regioni.

Cambio di residenza del proprietario

Il cambio di residenza del proprietario deve essere comunicato all'Anagrafe Canina dei Comuni interessati (sia quello di emigrazione che di immigrazione) entro 15 giorni dall’avvenuto cambio di residenza presso l'Anagrafe della popolazione residente.

Animali provenineti dall'estero

L’iscrizione nell'Anagrafe Canina di cani, gatti o furetti provenienti dall’estero avviene previa presentazione della documentazione previste dalle norme o regolamenti in vigore.

Smarrimento

Lo smarrimento del cane deve essere comunicato all'Anagrafe Canina di iscrizione dell’animale entro 3 giorni dallo smarrimento (vedi allegato).

Rinuncia alla proprietà

E' vietato a chiunque abbandonare qualunque animale. Nel caso di cucciolate indesiderate o di rinuncia alla proprietà, l'interessato è tenuto a conferire gli animali alle strutture individuate a tale scopo e, nel caso di animali registrati, a darne comunicazione al Comune di residenza e registrazione entro 15 giorni dalla rinuncia. La mancata comunicazione al Comune della rinuncia alla proprietà è equiparata all'abbandono dell'animale.

Decesso

Il decesso del cane deve essere comunicata all'Anagefe Canina di registrazione dell’animale entro 15 giorni dall’evento, presentando apposita dichiarazione (vedi allegato) o certificato del veterinario.

Qualora per errore o involontariamente, viene ucciso un cane identificato deve darne segnalazione entro 5 giorni al Sindaco del Comune dove è avvenuto il fatto.

Animali in difficoltà

Capita di vedere di sfuggita o in lontananza o passare accanto ad un cane in difficoltà: il cane sembra spaventato, malconcio, ferito, malato, probabilmente abbandonato. Occorre agire e anche in fretta. Come prima cosa, provate a capire se potete voi stessi recuperare il cane in difficoltà. Se avete un guinzaglio o qualcosa che ne possa fare le veci, cercate di avvicinare con il cibo il cane in difficoltà e se possibile fatevi aiutare. Non spaventatelo e se vedete che non si fida rimanete a debita distanza ma non perdetelo d’occhio.

La procedura corretta per attivare l’operazione di recupero è chiamare la polizia municipale ai numeri 0535611039 oppure 800197197

Passaporti per animali

Il soggetto abilitato al rilascio dei passaporti per cani, gatti e furetti è il Servizio veterinario dell'USL.

Sanzioni

  • Da Euro 77,00 a Euro 232,00 per mancata o ritardata iscrizione all'Anagrafe Canina.
  • Da Euro 1.032,00 a Euro 5.164,00 per abbandono o mancata comunicazione al Comune per rinuncia alla proprietà.
  • Da Euro 51,00 a Euro 154,00 per la mancata segnalazione al Comune di registrazione, nei tempi previsti, dello smarrimento, cessione, morte, cambi di residenza del proprietario o uccisione di un cane identificato (in questo caso la segnalazione deve essere fatta al Sindaco del Comune dove è avvenuto il fatto).

A chi si rivolge

A tutti coloro che devono registrare nell'Anagrafe regionale degli animali di affezione un cane, o che desiderano registrarvi un gatto o un furetto

Chi può presentare

I prorpietari degli animali, o persone da queste opportunamente delegate (art.38, comma 3-bis, d.P.R. n.445/2000)

Accedere al servizio

Come si fa

E' necessario rivolgersi al Punto Informativo Conunale PIC

Cosa si ottiene

Un microchip e la registrazione dell'animale nell'anagrafe degli animali da affezione regionale

Cosa serve

La registrazione del cane può avvenire in Comune o presso un veterinario accreditato

In Comune: il proprietario dell’animale, o un suo delegato (la delega deve essere scritta), può richiedere l'iscrizione dell'animale direttamente al Comune.

In Comune è anche possibile richiedere il microchip da applicare all'animale, qualora ne fosse sporvvisto.

Una volta acquistato il microchip, il proprietario dovrà recarsi presso un veterinario accreditato per la sua applicazione.

Costi e vincoli

Costi

Nessun costo per la registrazione dell'animale.

Il microchip ha un costo di Euro 5,50

Vincoli

L'animale deve essere iscritto nel Comune di residenza del proprietario, a prescindere di dove si trovi fisicamente.

Contatti

Modulistica

Trasparenza

Modalità di avvio
A richiesta degli interessati o loro delegati
Decorrenza termine

Dalla presentazione della richiesta

Fine termine

30 giorni

Tempo medio

I tempi dipendono dai controlli che è necessario effettuare da parte dell'ufficio rispetto alla documentazionep resentata

Silenzio assenso/Dichiarazione dell'interessato sostitutiva del provvedimento finale
No
Provvedimento finale

Aggiornamento del registro comunale dell'Anagrafe degli animali di affezione, e rilascio delle relative attestazioni

Responsabile del procedimento
Domiziano Battaglia
Dirigente
Luca Bisi
Atti e documenti a corredo dell'istanza
  • Se la domanda non viene sottoscritta davanti al funzionario incaricato di ricevere la documentazione, deve essere allegato un documento d'identità personale.
  • Il personale dell'Ufficio Protocollo non è da considerarsi funzionario incaricato a ricevere la documentazione.
  • L’allegazione di un valido documento d’identità, difatti, non rappresenta un mero formalismo, ma piuttosto un onere fondamentale del sottoscrittore, configurandosi come l’elemento diretto a comprovare, non tanto le generalità del dichiarante, ma ancor prima l’imprescindibile nesso di imputabilità soggettiva della dichiarazione ad una determinata persona fisica.
  • Da ciò ne consegue che l’omessa allegazione del documento in questione, non integra una mera irregolarità suscettibile di correzione per errore materiale, ma un elemento che rende irricevibile la domanda.
Titolare del potere sostitutivo

Dirigente del Servizio

Riferimenti normativi

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

09-10-2021 09:10