La dichiarazione di presenza

È la dichiarazione prevista dall'art. 1 della Legge n° 68 del 2007 per gli ingressi in Italia di breve periodo (entro tre mesi).

La dichiarazione di presenza

La dichiarazione di presenza è la dichiarazione in cui i cittadini stranieri provenienti da un Paese esente visto, attestano il loro ingresso in Italia.

I cittadini stranieri che arrivano in Italia devono generalmente essere muniti di visto di ingresso sul passaporto che rappresenta l’autorizzazione ad entrare in Italia, successivamente all'ingresso è richiesto il permesso di soggiorno che potremmo definire l’autorizzazione a stare in Italia.

L’elenco dei Paesi i cui cittadini hanno l’obbligo di visto o meno per entrare in Italia è stabilito sulla base di accordi internazionali tra Stati.

Esistono infatti alcuni Paesi in cui non esiste tale obbligo.

Pertanto i cittadini provenienti da tali Paesi possono entrare in Italia se in possesso del passaporto valido, e possono restare e circolare in Italia e in tutti i Paesi dell’area Schengen per un massimo di tre mesi.

La Legge n. 68 del 2007 ha introdotto l’obbligo della dichiarazione di presenza per i cittadini stranieri esenti dal visto che entrano in Italia provenienti da un Paese Schengen entro 8 giorni dall’ingresso, la dichiarazione si presenta alla Questura

Quindi, ad esempio, il cittadino di nazionalità venezuelana (Paese esente visto di ingresso) che arriva in Italia dalla Spagna deve presentare tale dichiarazione in Questura entro 8 giorni. Se si proviene invece da un Paese non Schengen tale adempimento è attestato mediante l’apposizione sul passaporto del timbro di ingresso da parte della Polizia di frontiera.

A chi si rivolge

Ai cittadini stranieri provenienti da un Paese esente visto, che non intendono rimanere in Italia per un periodo superiore ai 3 mesi.

Chi può presentare

I diretti interessati

Cosa serve

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Tempi e scadenze

La richiesta deve essere presentata entro 8 giorni dall'ingresso in Italia

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