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Autentica di firma: dichiarazione di sussistenza del debito

Si tratta di autentiche di sottoscrizione previste dall'art.23, comma 3, del Testo Unico 346/1990, relative alla presenza di debiti all'apertura della successione.

La sussistenza dei debiti alla data di apertura della successione, se non risulta da altri documenti, deve risultare da attestazione conforme al modello approvato con decreto del Ministro delle finanze, sottoscritta da uno dei soggetti obbligati alla dichiarazione della successione nonché, tranne che per i debiti verso i dipendenti, dai creditori del defunto ovvero, per le passività indicate nell'art. 16, comma 1, lettera b), dal legale rappresentante della società o dell'ente.

Le firme devono essere autenticate nel caso in cui le sottoscrizioni di tale dichiarazione sia da prodursi a una pubblica amministrazione per la riscossione da parte di terzi di benefici economici o ad un soggetto privato (art.21 d.P.R. n.445/2000), e in tal senso lo scopo e la destinazione della dichiarazione dovrà essere inserita nella dichiarazione a giustificarne l'intervento del funzionario incaricato dal sindaco che provvederà ad autenticare le sottoscrizioni. Diversamente l'autentica non è prevista nè necessaria, e sarà sufficiente allegare al modulo sottoscritto le copie semplici dei documenti d'identità personali dei firmatari.

Il modulo è fornito dall'Agenzia delle Entrate (vedi il modello allegato alla presente pagina), e deve essere sottoscritto dagli eredi e dai creditori.

A chi si rivolge

Chi può presentare

I diretti interessati

Accedere al servizio

Come si fa

E' necessario rivolgersi all'ufficio anagrafe del Comune

Cosa serve

I soggetti che devono sottoscrivere il documento, in caso di autentica delle firme, devono rivolgersi all'ufficio anagrafe muniti della dichiarazione già compilata e di documento di identità in corso di validità.

La dichiaraizone potrebbe essere presentata anche in forma di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, ai sensi di quanto previsto dall'art.48 del d.P.R. n.445/2000, sempre sottoscritta da eredi e creditori, anche separatamente. In questo caso l'autentica di firma è sostituita dalla copia semplice del documento d'identità personale dei sottoscrittori, come previsto dagli artt.21 e 38 dello stesso d.P.R. 445/2000.

Per informazioni sull'autentica di firma vedi la seguente pagina di questo sito

Contatti

Modulistica

Trasparenza

Modalità di avvio
A richiesta di parte
Decorrenza termine

Dalla presentazione della richiesta

Fine termine

30 giorni

Tempo medio

A vista

Se la sottoscrizione deve essere raccolta a domicilio, i tempi devono essere concordati con il diretto interessato

Silenzio assenso/Dichiarazione dell'interessato sostitutiva del provvedimento finale
No
Provvedimento finale

Autentica della sottoscrizione

Responsabile del procedimento
Domiziano Battaglia
Dirigente
Luca Bisi
Titolare del potere sostitutivo

Dirigente del Servizio

Riferimenti normativi

d.P.R. n.445/2000 e art.23, c.3, del T.U. 346/1990

Ulteriori informazioni

Modalità di avvio del procedimento

· A domanda degli interessati, anche verbale

Decorrenza termine del procedimento

· Dalla presentazione della domanda

Fine termine del procedimento

· 30 giorni

Tempo medio del procedimento

· Di norma l'autentica della firma viene fatta a vista

Provvedimento del procedimento

· Collocazione di un timbro o di una dicitura di autentica in calce alla sottoscrizione fatta dal richiedente

Documenti da allegare alla domanda

· Se la domanda non viene sottoscritta davanti al funzionario incaricato di ricevere la documentazione, deve essere allegato un documento d'identità personale.

· Il personale dell'Ufficio Protocollo non è da considerarsi funzionario incaricato a ricevere la documentazione.

· L’allegazione di un valido documento d’identità, difatti, non rappresenta un mero formalismo, ma piuttosto un onere fondamentale del sottoscrittore, configurandosi come l’elemento diretto a comprovare, non tanto le generalità del dichiarante, ma ancor prima l’imprescindibile nesso di imputabilità soggettiva della dichiarazione ad una determinata persona fisica.

· Da ciò ne consegue che l’omessa allegazione del documento in questione, non integra una mera irregolarità suscettibile di correzione per errore materiale, ma un elemento che rende irricevibile la domanda.

Responsabile del procedimento

Dirigente

Strumenti di tutela da parte del cittadino

Titolare del potere sostitutivo

· Dirigente del Servizio

Normativa di riferimento

· d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445

· Circolare Ministero dell'Interno n.10 del 30/07/1993

· art.23, comma 3, del Testo Unico 346/1990

Ultimo aggiornamento

01-04-2021 18:04