Salta al contenuto

Giuramento e riconoscimento della cittadinanza italiana a cittadini stranieri

Il Giuramento di fedeltà alla Repubblica italiana viene fatto davanti al Sindaco o da suo delegato in qualità di Ufficiale di Stato Civile.

Giuramento e riconoscimento della cittadinanza italiana a cittadini stranieri

Dal 15 ottobre 2021, per coloro che intendono assistere a cerimonie, compresi i giuramenti per l'acquisto della cittadinanza italiana, nella sede comunale, è OBBLIGATORIO il controllo del possesso del Green Pass all'ingresso dell'edificio.

L'obbligo non sussiste per coloro che devono prestare giuramento, i minori di anni 12 e gli esentati dal vaccino.


Una volta terminata favorevolmente l’istruttoria della domanda di cittadinanza, l’autorità italiana competente emana il provvedimento di concessione della cittadinanza italiana che deve essere notificata all’interessato entro 90 giorni dalla ricezione della stessa da parte della Prefettura.

Una volta che l’interessato è entrato in possesso del decreto di concessione, deve presentarsi al Comune di residenza per poter fare il giuramento di fedeltà alla Repubblica italiana (art.10 Legge n.91/1992).

La formula da pronunciare è: "Giuro di essere fedele alla Repubblica e di osservare la Costituzione e le leggi dello Stato" (formula n.81 del decreto del Ministero dell'Interno del 5/04/2002).

Il giuramento non è altro che il momento in cui il cittadino si impegna, mediante la lettura dello stesso, a rispettare tutti i doveri e diventa portatore dei diritti concessi ai cittadini italiani.

Tutti i cittadini italiani sono uguali dinanzi alla legge, indipendentemente dal fatto che siano cittadini italiani dalla nascita oppure naturalizzati.

Dal giorno dopo del giuramento, si diventa effettivamente cittadini italiani e si può cambiare la carta d’identità al Comune e richiedere il rilascio del passaporto italiano alla Polizia di Stato.

A volte, quando le generalità sul cognome cambiano con l’acquisto della cittadinanza italiana, è necessario recarsi anche all’Agenzia delle Entrante per richiedere la correzione del proprio codice fiscale.

I figli minori di età

A seguito del giuramento anche i figli minori conviventi con il genitore che ha giurato diventano italiani, previa attestazione del Sindaco.

L'ufficio di stato civile procede a verificare la condizione di convivenza.

Alla maggiore età i figli potranno rinunciare alla cittadinanza italiana se in possesso di altre cittadinanze.

A chi si rivolge

A tutti coloro a cui è stato notificato dalla Prefettura il decreto di acquisto della cittadinanza italiana

Chi può presentare

Le persone destinatarie del decreto di acquisto della cittadinanza italiana

Accedere al servizio

Come si fa

E' necessario contattare preventivamente l'ufficio di stato civile del Comune

Cosa si ottiene

Un appuntamento per poter prestare il giuramento

Cosa serve

Per richiedere di rendere giuramento davanti al Sindaco occorre prenotare un appuntamento all'ufficio di stato civile.

Il giorno dell'appuntamento viene fatta la verifica della documentazione e viene fissata la data per prestare giuramento.

Documentazione da consegnare il giorno di richiesta dell'appuntamento

  • Decreto in originale
  • Ricevuta di notifica della Prefettura
  • Documento di identità (passaporto e carta d'identità)
  • Passaporto di eventuali figli minori
  • Permesso di soggiorno originale da consegnare il giorno del giuramento
  • atto di nascita tradotto e legalizzato
  • atto di nascita tradotto e legalizzato di eventuali figli minori nati all'estero
  • Istanza per rendere giuramento

Costi e vincoli

Costi

Non è previsto nessun costo per l’attività dell’Ufficio di Stato civile.

Per assolvere gli obblighi relativi all’imposta di bollo occorre una marca da bollo di € 16,00 per la domanda.

Vincoli

Le date dei giuramenti verranno calendarizzate dall’Ufficio di Stato Civile sulla base della data di presentazione delle richieste.

Non è possibile anticipare la data del giuramento stabilita dall’Ufficio, se non per gravi motivi certificabili.

La valutazione dei gravi motivi verrà effettuata ad insindacabile giudizio del Dirigente e del Responsabile del Servizio, sulla base della documentazione presentata.


Il cittadino che presta il giuramento è tenuto a pronunciare in modo chiaro e intelleggibile la formula: "Giuro di essere fedele alla Repubblica e di osservare la Costituzione e le leggi dello Stato". Nel caso ciò non avvenisse l'Ufficiale di Stato Civile celebrante potrebbe decidere di rimandare la cerimonia ad altra data, ritardando il riconoscimento formale della cittadinanza italiana, in modo da consentire al cittadino di effettuare il giuramento nei modi dovuti.

Tempi e scadenze

Si rammenta che se l’interessato non presta il giuramento entro 6 mesi dalla data di richiesta di giuramento al Comune, il decreto di concessione della cittadinanza non ha nessun effetto; ciò vuol dire che decorso quel periodo, il decreto non avrà più validità e l’interessato dovrà ripresentare la domanda per la cittadinanza, producendo nuovamente tutta la documentazione, anche quella proveniente dall’estero.

Contatti

Modulistica

Trasparenza

Modalità di avvio
A richiesta degli interessati
Decorrenza termine

Dalla presentazione della richiesta

Fine termine

Entro 6 mesi dalla notifica del decreto di acquisto della cittadinanza italiana

Tempo medio

La durata del procedimento dipende dalla quantità e tipologia di verifica da parte dell'ufficio, e dal numero di giuramenti già calendarizzati.

Silenzio assenso/Dichiarazione dell'interessato sostitutiva del provvedimento finale
No
Provvedimento finale

Celebrazione del giuramento davanti al Sindaco o suo delegato e redazione del relativo atto

Responsabile del procedimento
Domiziano Battaglia
Dirigente
Luca Bisi
Atti e documenti a corredo dell'istanza

Se la domanda non viene sottoscritta davanti al funzionario incaricato di ricevere la documentazione, deve essere allegato un documento d'identità personale.

Il personale dell'Ufficio Protocollo non è da considerarsi funzionario incaricato a ricevere la documentazione.

L’allegazione di un valido documento d’identità, difatti, non rappresenta un mero formalismo, ma piuttosto un onere fondamentale del sottoscrittore, configurandosi come l’elemento diretto a comprovare, non tanto le generalità del dichiarante, ma ancor prima l’imprescindibile nesso di imputabilità soggettiva della dichiarazione ad una determinata persona fisica.

Da ciò ne consegue che l’omessa allegazione del documento in questione, non integra una mera irregolarità suscettibile di correzione per errore materiale, ma un elemento che rende irricevibile la domanda.

Titolare del potere sostitutivo

Dirigente del Servizio

Riferimenti normativi

L. 5 febbraio 1992 n. 91

L. 13 giugno 1912 n. 55

Circolare ministeriale K 28/1 del 1991 

Decreto del Ministero dell'Interno del 5/04/2002

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

14-10-2021 08:10

Acquisto della cittadinanza italiana

La cittadinanza italiana è la condizione della persona fisica (detta cittadino italiano) alla quale l'ordinamento giuridico dell'Italia riconosce la pienezza dei diritti civili e politici.

Esplora
Altri argomenti:
Cittadinanza