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Toponomastica comunale e numerazione civica

La toponomastica è l'insieme dei nomi attribuiti alle entità geografiche (toponimi), ed il loro studio storico-linguistico.

Toponomastica comunale e numerazione civica

Ufficio Toponomastica

L’Ufficio Toponomastica è attualmente strutturato all’interno dei Servizi Demografici. I principali compiti d’istituto dell’Ufficio Toponomastica sono i seguenti:

Adempimenti ecografici

  1. Intitolazione delle aree di circolazione e dei luoghi sprovvisti di denominazione è demandata per legge alla Giunta Comunale. Successivamente all’approvazione del relativo atto deliberativo di Giunta Comunale si procede all’intitolazione definitiva delle aree di circolazione o dei luoghi, solo dopo che sono state ottenute le necessarie autorizzazioni prefettizie ai sensi di quanto previsto dalla Legge 23/6/1927, n.1188 e, nel caso di personaggi deceduti da meno di dieci anni, le relative deroghe ai sensi dell’art. 47 della medesima Legge.
  2. Determinazione del numero delle nuove aree di circolazione e loro eventuale denominazione;
  3. Assegnazione della numerazione civica esterna  ed eventuale sua revisione (specie in concomitanza dei censimenti generali decennali);
  4. Numerazione civica  interna solo per i complessi a destinazione industriale/commerciale/artigianale o anche centri direzionali a destinazione mista (abitazioni con attività produttive).

Adempimenti straordinari per Istat

L’Ufficio Toponomastica collabora con l’Ufficio Lavori Pubblici all’aggiornamento del Piano Topografico, che comprende la ripartizione del territorio comunale in sezioni di censimento e la delimitazione di nuclei abitati e centri abitati.

Nel quadro dei lavori preparatori ai Censimenti Generali della Popolazione, l’Ufficio provvede ove occorra alla revisione dell’onomastica delle aree di circolazione, al fine di adeguarla alla situazione di fatto esistente.

Procedure di assegnazione o conferma della numerazione civica e adempimenti topografici

Dell'assegnazione della numerazione civica esterna ed interna ed eventuale sua revisione, dell'aggiornamento delle carte topografiche relative alla delimitazione del territorio comunale e dell’aggiornamento del piano topografico, si occupa il Servizio Lavori Pubblici.

Regolamento comunale per la toponomastica e la numerazione civica

Approvato dal Consiglio Comunale con la delibera n.89 del 30/06/2021, il Regolamento ha lo scopo di disciplinare le attività condotte dagli uffici comunali prima descritte.

Nel regolamento vengono inoltre definite alcune importanti funzioni e responsabilità, di seguito descritte

Tutela della storia toponomastica

Il Comune di Mirandola, nel rispetto delle leggi vigenti, tutela la vecchia toponomastica di strade o piazze del suo territorio, rispettando l'identità culturale, civile e storica, i toponimi tradizionali dei catasti storici oltre a quelli formatisi spontaneamente nella tradizione orale, nonché integrando le denominazioni esistenti con quelle originarie.

Soggetti titolati alle richieste di attribuzione di nuove denominazioni o di sostituzione di denominazioni esistenti

L'attribuzione delle denominazioni a strade o edifici è di esclusiva competenza esclusiva della Giunta Comunale, che per le proprie decisioni può tenere conto delle indicaizoni che provengono dai soggetti di seguito elencati.

Ogni cittadino residente nel Comune di Mirandola ed ogni Ente, Società (pubblica o privata) ed Associazione (regolarmente costituita) con sede in Comune di Mirandola, può presentare al Sindaco proposta di denominazione di aree di circolazione, spazi ed impianti pubblici, nonché proposte relative all’iscrizione di lapidi commemorative, dedica di monumenti e loro realizzazione. Ogni proposta, presentata da persona fisica o società privata, deve essere sottoscritta da almeno 20 cittadini, che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età, residenti nel Comune di Mirandola. I componenti il Consiglio Comunale possono presentare direttamente proposte di intitolazioni e nuove denominazioni. Le proposte di denominazione possono essere:

  • specifiche, quando individuino sia il toponimo che l’area o struttura da denominare;
  • generiche, quando prevedano la sola indicazione del toponimo.

Qualunque proposta di denominazione dovrà essere conforme ai criteri definiti dal Regolamento e corredata da una relazione e/o documentazione esauriente che motivi la proposta ed individui l’oggetto quando la richiesta sia specifica. In particolare, in caso di proposte di denominazione a persone, dovranno esserne forniti i seguenti dati:

  • nome e cognome;
  • data e luogo di nascita - luogo e data di morte - professione.

Qualunque proposta di iscrizione e installazione di lapidi commemorative o dedica e realizzazione di monumenti, dovrà essere conforme ai criteri individuati dal Regolamento e corredata da una relazione e documentazione che motivi la proposta, oltre a fornire le indicazioni relative alla loro realizzazione (progetto del manufatto, posizionamento e testo della iscrizione).

Applicazione della numerazione civica e della numerazione interna sugli edifici

La numerazione civica ed interna, deve essere apposta dal proprietario dell’immobile a sue spese.

Negli edifici con più abitazioni, quali i condomini, laddove presente un amministratore, questi può farsi carico della collocazione della numerazione civica e della numerazione civica interna, con suddivisione delle spese secondo quanto previsto dai regolamenti condominiali.

L’attribuzione o l’aggiornamento della numerazione civica ed interna deve essere eseguita entro l’ultimazione dei lavori e comunque prima che il fabbricato o parte di esso possa essere occupato.

La richiesta per l’attribuzione o aggiornamento della numerazione, deve essere richiesta obbligatoriamente all’Ufficio Lavori Pubblici, che dovrà fornire una risposta entro 30 giorni dalla richiesta, e la risposta deve essere corredata dallo schema di attribuzione della numerazione

In caso di inadempienza da parte del proprietario, il Comune provvederà alla numerazione d’ufficio.

E’ fatto obbligo ai proprietari di edifici e recinzioni, sui quali siano apposti i cartelli indicatori di civici o targhe stradali, di mantenere gli stessi in buono stato di conservazione e di sostituirli in caso di rimozione o di scarsa leggibilità.

La numerazione civica ed interna viene riportata su supporti di materiale resistente (metallo, materiale lapideo, ceramica, materiale plastico) ed è effettuata nel rispetto delle norme vigenti che prevedono la predisposizione di un numero scuro su fondo chiaro.

La numerazione civica deve essere applicata in alto ed in posizione ben visibile dall’area di circolazione, generalmente a destra dell’accesso ed in modo che sia chiaramente riferita al giusto accesso e in ogni caso nel pieno rispetto delle indicazioni fornite dall’Ufficio Lavori Pubblici.

I civici sulle recinzioni devono essere apposti ad una altezza da terra tale da permetterne la visibilità, a fianco dell’accesso pedonale o dove siano stati situati campanelli e cassette postali.

La numerazione interna deve essere applicata in alto ed in posizione ben visibile, generalmente a destra dell’accesso ed in modo che sia chiaramente riferita al giusto accesso e in ogni caso nel pieno rispetto delle indicazioni fornite dall’Ufficio Lavori Pubblici.

Sanzioni

Le violazioni alle disposizioni di cui al presente Regolamento sono punite con la sanzione amministrativa da 50,00 a 300,00 euro, pagamento in misura ridotta: 100,00 euro.

Nei casi di edifici con più abitazioni, quali i condomini, la sanzione si applica per ogni numero civico e/o numero civico interno per i quali è stata accertata la violazione, e la contestazione come la somministrazione della sanzione può essere indirizzata all’amministratore laddove presente.

Una volta comminata la sanzione il Comune, tramite l’Ufficio Manutenzioni, dovrà provvedere a collocare i numeri civici e/o interni mancanti e il costo dell’intervento sarà a carico del proprietario dell’immobile.

Cosa serve

Per presentare richieste di nuove denominazioni o di sostituzione di denominazioni esistenti, la richiesta deve essere inoltrata al Protocollo generale del Comune di Mirandola.

La richiesta presentata da singoli cittadini, enti o associazioni del territorio, deve essere corredata dalla sottoscrizione di almeno 20 residenti di età superiore ai 16 anni.

Le proposte di denominazione possono essere:

  • specifiche, quando individuino sia il toponimo che l’area o struttura da denominare;
  • generiche, quando prevedano la sola indicazione del toponimo.

Qualunque proposta di denominazione dovrà essere conforme ai criteri definiti dal Regolamento comunale e corredata da una relazione e/o documentazione esauriente che motivi la proposta ed individui l’oggetto quando la richiesta sia specifica.

In particolare, in caso di proposte di denominazione a persone, dovranno esserne forniti i seguenti dati:

  • nome e cognome;
  • data e luogo di nascita - luogo e data di morte - professione.

Qualunque proposta di iscrizione e installazione di lapidi commemorative o dedica e realizzazione di monumenti, dovrà essere conforme ai criteri di cui all’articolo 10 e corredata da una relazione e documentazione che motivi la proposta oltre a fornire le indicazioni relative alla loro realizzazione (progetto del manufatto, posizionamento e testo della iscrizione).

Casi particolari

Si ricorda che la normativa vigente prescrive, per le intitolazioni a persone, che le stesse siano decedute da almeno dieci anni; sono previste deroghe a questa norma solo in casi eccezionali e riservati a persone con meriti di particolare rilevanza e comunque subordinati all’approvazione della Prefettura.

Contatti

Allegati

Trasparenza

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

02-07-2021 10:07